Oggi | 2 febbraio 2021 19:57

Perini Navi, asta fallimentare in estate con due lotti

Si prepara ad andare all'asta Perini Navi, il marchio di maxi yacht a vela più prestigioso al mondo, dichiarato fallito dal Tribunale di Lucca il 29 gennaio scorso sotto una montagna di 100 milioni di debiti. Adesso l'obiettivo è comprimere il più possibile l'esercizio provvisorio che è stato disposto dalla sezione fallimentare. Il percorso è già delineato.

L'asta si svolgerà in estate (l'esame dello stato passivo da parte del giudice delegato è fissato il 22 giugno), con tutta probabilità nel mese di luglio e, secondo quanto risulta a Toscana24-Il Sole 24 Ore, sarà divisa in due lotti: un lotto comprenderà il marchio, i dipendenti, il cantiere di Viareggio e quello della Spezia dedicato al refit; l'altro lotto comprenderà il cantiere turco, per il quale, anche durante la lunga fase dell'agonia di Perini, nessun operatore aveva manifestato interesse.

In questo modo si punterà a mantenere l'unitarietà dell'azienda e a tutelarne il valore e l'occupazione (un centinaio di addetti).

Nel frattempo il curatore fallimentare Franco Della Santa potrà valutare l'assegnazione di alcune delle barche in costruzione ad altri cantieri navali (che si sono fatti avanti per portare a termine i lavori), a patto di non intaccare il patrimonio aziendale. Non potranno essere revocati, invece, i pagamenti per un totale di 1,1 milioni di euro che hanno soddisfatto quattro creditori che avevano presentato istanza di fallimento nelle settimane scorse, visto che non sono arrivati direttamente dalla società ma da soggetti terzi.

L'obiettivo di tutti, sindacati, istituzioni, curatore, è quello di far rimanere il marchio Perini Navi in Italia. Intanto si allunga la lista di pretendenti al cantiere sinonimo di lusso e di ingegneria, creato nel 1983 dall'imprenditore Fabio Perini, inventore di un rivoluzionario sistema automatico per il controllo del piano velico, e passato tre anni fa alla famiglia veneta Tabacchi e al manager Lamberto Tacoli. Fino all'epilogo del fallimento.

Tra i cantieri che annunciano di essere interessati a Perini Navi, oltre a Sanlorenzo e Ferretti, si aggiunge oggi il gruppo The Italian Sea.