Oggi | 31 luglio 2020 10:58

Saldi al via, peseranno Covid e stranieri assenti

Il valore complessivo dei saldi estivi in Toscana, al via da domani 1 agosto, dovrebbe aggirarsi intorno a 137 milioni di euro, dei quali oltre 37 milioni nella sola provincia di Firenze: sei famiglie toscane su dieci acquisteranno capi scontati per un massimo di 138 euro (60 euro procapite), il 40% in meno rispetto alle 230 euro spese nell'estate 2019. E' la stima di Confcommercio, a cui bisogna aggiungere la spesa dei non residenti, compresi i turisti stranieri affezionati clienti dei negozi di moda, che però quest'anno, causa Covid, sono in larga parte assenti dalle città toscane.

«C'era da aspettarselo che i toscani avrebbero fortemente ridimensionato il budget viste le preoccupazioni per il futuro e per un autunno che sarà di sicuro caldo sul fronte occupazionale», commenta la presidente regionale della Federazione Moda Italia Confcommercio Federica Grassini, secondo cui «ora, con i saldi, i nostri negozi otterranno più liquidità, ma perderanno marginalità e i conti aziendali stanno in piedi con i margini e non con la liquidità. Soprattutto se parliamo di negozi indipendenti multimarca, che sono la maggior parte».

Il lockdown ha acuito le sofferenze del settore: secondo Confesercenti Toscana, nei primi cinque mesi dell'anno le vendite sono crollate del -36% sullo stesso periodo del 2019, con picchi negativi di oltre -83% (-89% per le calzature) in aprile, quando solo i negozi online e per bambini erano attivi. Persa l'intera stagione, si registrano forti accumuli di scorte. «Ci auguriamo che i leggeri segnali di ripresa delle scorse settimane possano consolidarsi e rafforzarsi con questa opportunità», ha affermato Nico Gronchi, presidente di Confesercenti Toscana.

«Le aree segnatamente turistiche della nostra Regione - osserva Fabio Tinti, presidente nazionale di Fismo, la categoria delle imprese moda Confesercenti - penso ad esempio ai centri storici delle città d'arte, sicuramente sconteranno la mancanza degli stessi flussi turistici che avevano caratterizzato particolarmente gli ultimi anni. Se le località marine potranno contare su un afflusso significativo legato al primo weekend di agosto, per gli altri centri la situazione sarà sicuramente variegata. Per queste ragioni sarà almeno necessario attendere almeno la prima decade di agosto, con all'interno i due fine settimana, per avere dati significativi che ci possano permettere di valutare l'impatto dei saldi».