Oggi | 26 febbraio 2020 11:15

Ragazze più ''occupate'' col servizio civile

Il servizio civile aiuta a trovare lavoro nel medio-lungo periodo, e questo vale soprattutto per le giovani donne che scelgono questa esperienza. E' quanto emerge dallo studio contenuto nel libro "Sviluppare valore nell'esperienza sul campo" di Valerio Martinelli e Alessandro Zuti, presentato in Consiglio regionale della Toscana, che ha preso in esame i ragazzi che hanno fatto il servizio civile in regione dal 2011 al 2018: età media di 24 anni, 3.900 femmine e 2.200 maschi, confrontati con un gruppo di controllo composto da 9.700 femmine e 6.900 maschi che il servizio civile non lo hanno mai fatto.

Lo studio evidenzia come il servizio civile favorisca l'occupabilità dei giovani, con un trend più marcato per le ragazze. Le giovani che hanno svolto il servizio civile, a distanza di 18 mesi dalla conclusione dell'esperienza, hanno una probabilità di essere occupate con contratto di lavoro subordinato maggiore del 18,7% rispetto alle ragazze che invece non lo hanno svolto, e a 36 mesi dalla conclusione lo scarto è ancora del 10,3%. Tendenza simile si osserva poi nella rilevazione svolta a 48 mesi.

«E' interessante vedere - ha spiegato Martinelli - come quasi il 98% dei giovani che hanno fatto il servizio civile hanno attivato un tirocinio nella realtà dove sono, quindi c'è una capacità di attivazione dei giovani che è importantissima, visto che oggi abbiamo molto grande problema dei neet, e ci impone di riflettere sull'efficacia di questa politica».

«Chi fa il servizio civile - ha osservato Emiliano Manfredonia, vicepresidente nazionale Acli - matura capacità relazionali che poi rispende nel mondo del lavoro. Non soltanto in settori affini come la cura della persona e i servizi sociali, ma anche in altri ambiti perché è l'atteggiamento mentale, la capacità relazionale che si matura durante l'esperienza di volontariato a fare la differenza».