Oggi | 26 febbraio 2020 23:40

Dopo un bel 2019 Piaggio non teme il Coronavirus

Dopo i riscontri positivi dei trimestri, Piaggio ha chiuso il suo 2019 con un utile netto in crescita del 29,6% a 46,7 milioni di euro. I ricavi consolidati, nel progetto di bilancio approvato dal consiglio d'amministrazione, sono saliti del 9,5% a 1,5213 miliardi di euro, e l'Ebitda a 227,8 milioni (+12,9%). L'Ebitda margin al 15% è stato il migliore dal 2006, anno della quotazione in Borsa.

La posizione finanziaria netta adjusted è negativa per 389,7 milioni, in miglioramento per 39,5 milioni rispetto ai -429,2 milioni del 31 dicembre 2018. Gli investimenti si attestano a 140,9 milioni (+22,2%). Il Cda proporrà all'assemblea di distribuire un saldo sul dividendo di 5,5 centesimi di euro per azione, in aggiunta alla prima tranche di pari importo pagata nel settembre scorso, per un dividendo totale dell'esercizio 2019 di 11 centesimi di euro.

Il gruppo di Pontedera non vede «alcun impatto di rilievo» per il Coronavirus sulla catena di fornitura per la produzione nei prossimi mesi, ha osservato Roberto Colaninno, presidente e amministratore delegato di Piaggio, nella conference call di presentazione dei conti 2019 di Piaggio, sottolineando come «il 100% dei nostri fornitori cinesi abbia riaperto le facility», e come «non ci siano questioni di produzione legate alle forniture» in Italia.