Oggi | 26 febbraio 2020 11:25

Coronavirus, Cia chiede un tavolo con le categorie

«Questa situazione non deve essere né sottovalutata, né ingigantita, nella speranza che quanto prima l'allerta possa rientrare in tempi brevi». Questa la valutazione di Luca Brunelli, presidente di Cia Toscana, il quale per valutare e monitorare le ricadute sull'economia dell'emergenza Coronavirus chiede di convocare un tavolo con tutte le categorie economiche. Il governo nazionale dal canto suo «deve porre attenzione alle gravi perdite economiche a cui andremo inevitabilmente incontro», aggiunge il presidente dell'associazione degli agricoltori.

«Già registriamo - sostiene Brunelli - le prime ricadute economiche: stiamo ricevendo segnalazioni dai nostri associati di disdette dei turisti stranieri per i mesi di aprile, con le feste pasquali, e maggio». Il settore agrituristico, ricorda Cia, lavora anche con le prenotazioni dei tour operator, e c'è il timore che, per paura della diffusione del Coronavirus, questi possano orientare i propri clienti su altri Paesi. «Oltre all'annullamento di fiere di settore - afferma l'associazione - convegni ed eventi aperti al pubblico, c'è il pericolo di bloccare di fatto l'intera economia con il rischio concreto di speculazioni e danni d'immagine al Made in Italy e quindi delle produzioni toscane, che potranno frenare l'export».