Oggi | 17 febbraio 2020 19:25

Debutta il master per manager degli accessori metallici

Il boom delle borse made in Tuscany trascina quello degli accessori metallici (fibbie, catene, borchie) e, a cascata, quello dell'industria chimica-galvanica che è parte della filiera produttiva. E' per questo che uno degli operatori attivi nel settore delle finiture per accessori metallici, la Lem Industries di Bucine (Arezzo), ha promosso un master executive dell'Università di Siena diretto a laureati che vogliono approfondire le conoscenze dell'industria chimica.

Il master in Management e comunicazione per l'industria chimica del lusso (massimo 20 partecipanti, scadenza iscrizioni il 21 febbraio) si chiama Chemalux, dall'unione tra chemical e luxury, e punta a fornire le competenze necessarie ad analizzare gli scenari di mercato, rendere più efficienti i processi produttivi e valorizzare i prodotti puntando sull'innovazione e sulla sostenibilità. In pratica fonde le conoscenze sulla produzione con quelle su management, marketing e comunicazione.

«C'è un buco formativo nel settore - spiegano alla Lem - soprattutto nelle competenze multidisciplinari sulla sostenibilità, che oggi ha un approccio molto chimico anche per lo smaltimento dei materiali».

Secondo Corso Biagioni, direttore generale di Lem Industries «i brand internazionali del lusso e i nuovi orientamenti di mercato richiedono all'industria chimica accessori e finiture sempre più in linea con i principi di sostenibilità e qualità totale del prodotto: è perciò fondamentale che i manager diquesto settore abbiano una forte attitudine all'innovazione e le conoscenze necessarieper intervenire su tutta la filiera produttiva: ricerca e sviluppo, produzione, distribuzione, acquisti e vendite».