Oggi | 13 febbraio 2020 10:27

Bto 2020 fra nuove tecnologie e allarme cinese

Nuove chiavi di lettura nel settore del turismo, con un occhio al rapporto tra uomo e tecnologia: è questo il filo rosso di Bto 2020, dodicesima edizione della borsa del turismo online, che si svolge alla Stazione Leopolda di Firenze con 90 eventi diversi e 180 speaker da undici Paesi. Il tutto sullo sfondo della preoccupazione per le conseguenze dell'allarme Coronavirus sui flussi turistici dal Far East, proprio nel momento in cui il sistema toscano di promozione aveva stretto accordi importanti con la Cina.

«Come già a Milano pochi giorni fa - ha spiegato Stefano Ciuoffo, assessore al turismo della Regione Toscana - presenteremo le azioni da tempo programmate per collaborare con Ctrip Group, la più importante agenzia turistica online cinese, ma anche con Huawei, Wechat e Cctv. Azioni che non hanno una prospettiva a breve ma per strutturare una presenza della Toscana sul mercato cinese. Il vero rischio è che tutto il sistema possa soffrire della paura che la comunicazione ha determinato. Con impatti sui mercati europei e nordamericani, per noi fondamentali. Spero sia un momento che si chiuda presto e che si torni ad operare in una fase della stagione in cui programmazione e buona impresa possono dare risposte al lavoro fin qui fatto».

Alla rassegna, organizzata da Toscana Promozione Turistica, PromoFirenze e Fondazione Sistema Toscana, la Regione ha riproposto l'hashtag di destinazione #myTuscany già presentato alla Bit di Milano. «E' una modalità che si stacca dalle tradizionali campagne di promozione - ha osservato Francesco Palumbo, direttore di Tpt - per farlo con gli oltre 48 milioni di turisti che ogni anno vengono in Toscana: vogliamo coinvolgerli e farli diventare nostri promoter. Un contest premierà la miglior foto abbinata ad un aggettivo della 'sua' Toscana con viaggi nei luoghi meno battuti. Spazio anche a Tuscany together, campagna che coinvolge tutte le imprese ed i Comuni, e a nuove start up con strumenti per accompagnare i turisti prima, durante e dopo il viaggio».