Oggi | 15 ottobre 2019 14:22

Cuoio di Toscana, due ''corti'' per parlare ai giovani

Il consorzio ‘Cuoio di Toscana' investe nella comunicazione diretta al consumatore finale con l'obiettivo di far conoscere anche ai giovani le virtù del cuoio da suola conciato al vegetale (con tannini naturali) e la sostenibilità del processo produttivo, che utilizza gli scarti animali, depura le acque di lavorazione, ricicla gli scarti.

Due sono i progetti varati dal consorzio, che associa sette concerie del distretto di Santa Croce sull'Arno (Pisa) produttrici del 98% del cuoio da suola italiano e fornitrici di tutti i grandi brand, per un fatturato complessivo di 150 milioni e 200 addetti. Il primo progetto - presentato nei giorni scorsi a Milano - è realizzato in partnership con l'azienda marchigiana di scarpe di lusso Santoni, e consiste in un cortometraggio dal titolo "A unique sole" che dà il nome anche a una nuova scarpa.

Il cortometraggio - che sarà veicolato sui social network - racconta il viaggio a ritroso dalla calzatura finita ai luoghi in cui nasce la suola Santoni: artigianalità e tecnologia, lusso ed eccellenza made in Italy, accompagnati dalla testimonianza di Giuseppe Santoni, uno dei più grandi esperti al mondo di cuoio. "A unique sole" è anche il nome di due esclusive creazioni (uomo e donna) Santoni, arricchite dalla doppia fibbia caratteristica del brand e dalla suola firmata ‘Cuoio di Toscana'. «Abbiamo voluto sviluppare questo progetto con Santoni, ambasciatore del gusto e dello stile made in Italy nel mondo - afferma il presidente di Cuoio di Toscana, Antonio Quirici - per raccontare il fascino della produzione di calzature di altissima qualità, partendo proprio dalla selezione del cuoio da suola, elemento che ne costituisce la base».

La seconda iniziativa - che sarà svelata il 24 ottobre a Firenze - è uno short movie che, attraverso un percorso poetico, racconta l'artigianalità made in Italy e la ricerca e innovazione che sono dietro a una suola da scarpa. Il cortometraggio si intitola ‘Artes' e vedrà la partecipazione straordinaria del cantante Ermal Meta. «La musica è uno dei temi al centro dello short movie - spiega il consorzio - un linguaggio trasversale capace di avvicinare tutti, anche i più giovani, alla tradizione della lavorazione del cuoio».