Oggi | 15 ottobre 2019 18:27

Beste lancia gli abiti fatti con gli scarti di lavorazione

L'azienda pratese di tessile-abbigliamento Beste ha fornito l'esperienza e i tessuti; lo spazio creativo polifunzionale votato al tessile Lotto Zero ha fatto da consulente. Il risultato è una piccola collezione (tre capi e un accessorio) che guarda alla sostenibilità: l'ha realizzata a Prato il designer svizzero Rafael Kouto decostruendo capi invenduti, mixandoli con scarti di lavorazione, prove di tintura, sacchi usati per le materie prime. I capi sono diventati parte di uno studio per lo sviluppo di una collezione.

Kouto è il vincitore del bando lanciato da Lotto Zero con Beste, e rivolto a giovani creativi invitati a Prato a produrre la propria collezione attraverso un progetto di residenza ('Make it here') che ha come faro la sostenibilità. Il bando è stato lanciato in occasione della Fashion revolution week, il movimento che sensibilizza aziende e consumatori sui temi della moda sostenibile.

Kouto, selezionato fra 30 partecipanti, si è già fatto notare nel mondo della moda per il lavoro ispirato all'upcycling e al riuso di abiti e scarti di lavorazione, ripensati in maniera creativa per diventare nuovi abiti da indossare. Di recente ha vinto l'International talent award, che gli darà la possibilità di collaborare con alcuni brand di importanza internazionale. E prima di iniziare il nuovo percorso, ha fatto tappa a Prato definendola «una realtà con la quale non ero mai entrato in contatto e che ho trovato ricca di stimoli creativi».