Oggi | 25 settembre 2019 09:01

Turismo outdoor, nuova edizione di Bts a ottobre


Non più a Montecatini Terme, ma all'Isola d'Elba, la location della nuova edizione dela 26esima edizione della Borsa del Turismo Sportivo, Attivo e del Benessere Termale (Bts), che si terrà dal 3 al 7 ottobre, offrendo agli operatori del settore quattro giorni di confronti, educational alla scoperta del territorio, workshop professionali.

Il segmento mondiale turismo-avventura vale oggi poco meno di 300 miliardi di euro e vede l'Europa tra le destinazioni più richieste, con un valore economico in crescita nell'ultimo anno del 27%. La Toscana ha ancora numeri limitati, ma secondo la Regione un grande potenziale da sviluppare, e l'Isola d'Elba è una delle destinazioni considerate più interessanti. La maggiore delle isole toscane è il cuore di "Costa Toscana | Isole Toscane", progetto di Toscana Promozione Turistica che mira alla riqualificazione del prodotto mare puntando sulla promozione della Costa quale destinazione sostenibile e sull'offerta outdoor, a cui è dedicato un secondo progetto dell'agenzia regionale, Tuscany Adventure Times.

«Chi decide di venire in Toscana in vacanza – ha dichiarato l'assessore al turismo Stefano Ciuoffo alla presentazione – non viene solo a fare "villeggiatura". Spesso è alla ricerca di esperienze, vuole comprendere le tipicità dei luoghi, essere sollecitato e stimolato a fare un'esperienza diretta e a cogliere un'emozione: lo sport, sotto questo profilo, probabilmente è il veicolo più diretto. La Bts racconta questa specificità».

Le strutture ricettive, ha spiegato il direttore di Toscana Promozione Turistica Francesco Palumbo, «hanno dimostrato di saper cambiare ed evolversi per accogliere questo tipo di turismo modificando la propria offerta. Un tipo di turismo che permette di scoprire un'altra Elba e che ha dimostrato di avere grandi potenzialità: i turisti tradizionali del nord Europa e del nord America sono molto interessati, vogliono una vacanza sostenibile e sono disposti a spendere fino al 5% in più per un pacchetto turistico che abbia queste caratteristiche».

«Mi preme sottolineare quanto il tema delle infrastrutture sia indissolubilmente legato alla crescita turistica, perché il turista si rivolgerà sempre più a mete che offrano collegamenti rapidi e sicuri», ha affermato a sua volta Riccardo Breda, presidente di Unioncamere Toscana e della Camera di commercio della Maremma e del Tirreno, secondo cui proprio nel caso dell'Isola «è fondamentale puntare anche sullo sviluppo dell'aeroporto, del quale la Camera è socia, in grado di garantire mobilità di qualità elevata. Quello delle infrastrutture è un tema sul quale purtroppo la Toscana è ferma da troppo tempo, e questa immobilità pesa sullo sviluppo». Senza aeroporto, sostiene, «non può esserci futuro in un turismo che vede crescere i flussi di ospiti nei luoghi più facilmente raggiungibili».