Oggi | 23 settembre 2019 18:27

Campinoti alla guida di Mukki con il nuovo cda

Dopo i nove anni di Lorenzo Marchionni fra vecchia Centrale del Latte di Firenze, Pistoia e Livorno prima, e Centrale del Latte della Toscana, il nuovo presidente dell'azienda col marchio Mukki è Paolo Campinoti (nella foto), patron della Pramac di Casole d'Elsa e ora anche presidente di Confindustria Toscana Sud. E' quanto ha deciso l'assemblea della Centrale fiorentina, controllata al 100% dalla torinese Centrale del Latte d'Italia di cui sono soci gli ex azionisti di Mukki, fra cui il Comune di Firenze con l'11,91% e Fidi Toscana con il 6,21%.

Insieme a Campinoti, figurano nel nuovo cda dell'azienda il vicepresidente Edoardo Pozzoli, direttore generale di Centrale del Latte d'Italia; Marco Massaccesi, direttore generale di Centrale del Latte della Toscana; Lorenzo Petretto, presidente di Fidi Toscana; Filippo Legnaioli, imprenditore del settore agricoltura; Giuseppe Bodrero, direttore amministrativo di Centrale del Latte d'Italia. Marchionni, che rimane vicepresidente della casa madre torinese, ha ricevuto il ringraziamento degli azionisti e dai presenti all'assemblea, non solo per le doti umane e professionali espresse con straordinaria costanza e qualità, ma anche per i risultati raggiunti dall'azienda: «Sempre bilanci con un risultato netto positivo, e l'indebitamento dovuto alla realizzazione del nuovo stabilimento ridotto al 50%».

Centrale del Latte d'Italia nei giorni scorsi, contestualmente alla presentazione dei dati della semestrale che vedono un risultato netto negativo pèer 3,6 milioni di euro, ha annunciato di stare valutando «un piano di rafforzamento patrimoniale e finanziario da attuare nei prossimi mesi», che potrebbe comportare una ricapitalizzazione aperta agli attuali soci. Le linee guida del piano industriale 2020-2022 verranno formalizzate entro fine anno in un piano industriale di gruppo.