Oggi | 21 settembre 2019 09:26

Rigassificatore Olt, Snam acquista il 49% da Iren

Con un'operazione da circa 345 milioni di euro Snam acquista da Iren il 49,07% del capitale sociale di Olt, la società che ha realizzato e gestisce il terminale di rigassificazione off-shore situato a 22 chilometri al largo della costa toscana tra Livorno e Pisa. L'accordo sarà effettivo dopo l'ok dell'Antitrust e quello di Palazzo Chigi che, come stabilisto dalla normativa sul "golden power", dovrà ricevere la notifica dell'operazione. First State Investments e Golar Lng continueranno a detenere il 48,24% e il 2,69% della società.

«Questa acquisizione - spiega l'amministratore delegato di Snam, Marco Alverà - è in linea con la nostra strategia di crescita nelle infrastrutture al servizio del gas naturale liquefatto, un settore decisivo per abilitare la transizione energetica e favorire la mobilità sostenibile, con una domanda globale destinata a raddoppiare da qui al 2035, raggiungendo i 600 milioni di tonnellate per anno. Solo negli ultimi 12 mesi, tra settembre 2018 e agosto 2019, la domanda italiana di Gnl è cresciuta del 70% e quella globale del 15%».

Con una capacità massima annua di rigassificazione di 3,75 miliardi di metri cubi, il rigassificatore di Livorno è il secondo terminale di gas naturale liquefatto italiano per dimensioni. Operativo in regime regolato, con una regulatory asset base pari a circa 760 milioni alla fine dell'anno scorso, Olt ha conseguito nel 2018 ricavi per 112 milioni e un Ebitda di circa 65 milioni. Nelle intenzioni di Snam, il terminale potrà ulteriormente svilupparsi offrendo servizi di carico e scarico di navi metaniere di piccola taglia, promuovendo la penetrazione del gas naturale liquefatto come combustibile per il trasporto sostenibile marittimo e su strada.