Oggi | 16 settembre 2019 23:50

Ge passa la mano e Bhge diventa Baker Hughes

Cambierà ancora una volta l'insegna sullo stabilimento Nuovo Pignone di Firenze, così come sugli altri siti produttivi della società capofila della divisione turbine di 'Baker Hughes, a Ge Company' (Bhge). Questo perché, conclusa la nuova operazione di cessione di quote azionarie Bhge da parte di General Electric, con la conseguente discesa sotto il 50% delle azioni possedute, la società si chiamerà semplicemente Baker Hughes (scomparirà dunque 'a Ge company').

L'annuncio è arrivato a conclusione dell'operazione di dismissione di quote - la seconda, dopo quella dell'autunno scorso, che porta dal 50,6% al 36,8% la presenza di Ge nel capitale del gruppo dell'oil&gas, e porta più di tre miliardi di dollari nelle casse del colosso statunitense, impegnato in un complesso percorso verso il risanamento.

«L'operazione di oggi - ha commentato Lorenzo Simonelli, presidente e amministratore delegato di Baker Hughes - rappresenta una pietra miliare importante nella nostra avventura: abbiamo un futuro eccitante davanti a noi, costruito su solide fondamenta. Siamo un'azienda diversificata che produce tecnologie per il settore dell'energia, la nostra proposta di valore unica ci posiziona al meglio con i nostri clienti e sul mercato».