Oggi | 16 settembre 2019 10:04

Il Borro raddoppia, acquisita la tenuta Vitereta

Il crac del gruppo di cucine componibili Del Tongo spinge il passaggio di mano di Vitereta, storica azienda biologica appartenuta alla famiglia di industriali aretini che si estende su 343 ettari nel comune di Laterina, nel Valdarno aretino, confinante con la prestigiosa tenuta del Borro di Ferruccio Ferragamo, uno scrigno (700 ettari) di pace, vigne, orto biologico e ospitalità a cinque stelle. Proprio il presidente della maison della moda di lusso, grande appassionato della campagna, ha acquisito Vitereta dopo una lunga trattativa.

Per Ferruccio Ferragamo si tratta di un'acquisizione strategica: innanzitutto perché i 40 ettari di vigneti di Vitereta (Sangiovese, Merlot, Cabernet Sauvignon) permettono al Borro di raddoppiare la superficie vitata, arrivando a 85 ettari e valorizzando meglio le attività vinicole. E poi perché Vitereta comprende anche una residenza ottocentesca, VIlla Clerici Bernetti, una bellissima tabaccaia (dove un tempo avveniva la lavorazione del tabacco, coltivato nella zona), poderi con case coloniche e 150 ettari di seminativi.

Dunque anche Vitereta potrà guardare all'ospitalità di lusso, come sempre più sta facendo il Borro, affiliato a Relais & chateaux e gestito da due dei figli di Ferruccio, Salvatore (stesso nome del nonno-calzolaio delle stelle) e Vittoria. Da poche settimane la tenuta che fu di Amedeo d'Aosta ha allargato la capacità di accoglienza aprendo altre 20 suite, battezzate "Le Aie del Borro", che si aggiungono alle 38 suite situate all'interno del borgo medievale e alle due ville toscane, con piscine, campo da tennis, campo da golf, paddock con i cavalli, ristorante e caffè. Ora i posti letto della tenuta sono 146. Le nuove suite sono state ricavate dalla ristrutturazione di casali granducali, con un recupero meticoloso fatto da artigiani locali che hanno realizzato anche gli arredi.