Oggi | 13 settembre 2019 19:31

Abb rassicura: «Niente crisi da cessione degli inverter»


«L'operazione di acquisizione da parte di Fimer delle attività di inverter solari di Abb non prefigura nessuna situazione di crisi». A ribadirlo, in un comunicato diffuso oggi, 13 settembre, al termine della riunione del tavolo regionale chiesto dai sindacati, è la stessa multinazionale Abb, che nelle settimane scorse ha annunciato la cessione dello stabilimento di Terranuova Bracciolini (Arezzo) e di 400 dipendenti al gruppo lombardo Fimer, mantenendo 180 dipendenti - numero precisato oggi - e il business dei sistemi di ricarica per veicoli elettrici.

Un business che ora deve trovare una nuova "casa". «Entro settembre sarà avviata formalmente la procedura per il trasferimento del personale (circa 180 dipendenti) - sottolinea Abb -. Come già preannunciato, abbiamo già avviato una serie di contatti per individuare un nuovo sito per la ricollocazione di questa unità produttiva sempre nell' area di Valdarno ».

Abb e Fimer confermato anche «l'impegno a garantire una transizione agevole per dipendenti e clienti» e si dicono disponibili a ulteriori incontri di aggiornamento.

Anche dalla Regione Toscana arrivano parole rassicuranti: «I rappresentanti di entrambe le aziende hanno garantito che non ci saranno rischi occupazionali e, anzi, Fimer con questa operazione rafforzerà la produzione nel settore inverter che resterà a Terranuova Bracciolini», sottolinea un comunicato. Anche dal punto di vista contrattuale e dei diritti acquisiti non ci saranno cambiamenti. Il tavolo di crisi, convocato da Gianfranco Simoncini, consigliere per il lavoro del presidente regionale Enrico Rossi, per adesso si è chiuso.