Oggi | 13 settembre 2019 16:59

Pitti Immagine vara due nuove fiere: libri e cibo

La società fieristica fiorentina Pitti Immagine allarga il raggio d'azione e, accanto alle fiere della moda che rappresentano il core business (prima fra tutte Pitti Uomo), potenzia l'area del food - già presidiata da Taste - e debutta in quella dei libri.

Le due nuove rassegne (che ancora non sono state annunciate ufficialmente) saranno solo per operatori, partiranno nel 2020 e si terranno a Firenze. Quella dedicata ai libri si chiamerà 'Testo', sarà organizzata in collaborazione con la libreria fiorentina Todo Modo e rivolta alle librerie indipendenti che sono alla ricerca di titoli interessanti da distribuire. L'idea - a differenza di altri saloni - è infatti quella di mettere in contatto i negozi di libri che non sono affiliati alle grandi catene con le case editrici che Pitti Immagine selezionerà, nell'ottica aziendale che guarda sempre allo scouting e all'alto livello qualitativo. La location sarà la Stazione Leopolda, acquisita (per 7,2 milioni) proprio da Pitti Immagine a fine 2018.

La seconda rassegna si chiamerà Flavor e si terrà in ottobre alla Fortezza da Basso. E' focalizzata sul cibo e rivolta al segmento horeca (hotel, ristoranti, caffè) di alto livello: in mostra ci saranno prodotti di qualità, cibi rari e preziosi, materie prime ricercate ma anche tecnologie all'avanguardia. L'attenzione sarà sempre sull'alto di gamma.

Pitti Immagine organizzerà Flavor insieme con Cibus/Fiere di Parma, fondendo così le competenze accumulate da un salone di nicchia aperto al pubblico e ai buyer (Pitti Taste: 400 produttori-espositori e 16mila presenze nell'ultima edizione di marzo) e da un grande salone biennale dell'alimentazione diretto ai professionisti del food (Cibus; 3.100 aziende alimentari nell'ultima edizione di maggio 2018 e 82mila visitatori). Il terzo partner che avrebbe dovuto concorrere all'organizzazione di Flavor Firenze, la Fiera di Colonia (Koelnmesse), sembra invece essersi sfilato.