Oggi | 13 settembre 2019 23:37

Aziende toscane alla fiera di Changsha con Minmao

Duecento stand alla fiera 'One town one product' (15-17 novembre) di Changsha, nella provincia cinese dello Hunan, a disposizione di Pmi italiane che realizzano prodotti di qualità: l'iniziativa, che si inserisce nel contesto della Via della Seta, è stata presentata oggi da Minmao International, società con sede a Sesto Fiorentino che promuove gli scambi commerciali Italia-Cina. I vertici di Minmao spiegano che sono già arrivate molte richieste: le aziende toscane fin qui sono una quindicina.

La fiera, secondo Minmao International, vedrà arrivare 6.600 aziende da tutto il mondo e oltre 120mila partecipanti. Sono tre le opzioni per partecipare in modo agevolato: la prima prevede l'acquisto da parte dell'azienda italiana dello stand durante l'esposizione di novembre, a costi minimi grazie al sostegno del governo cinese, e in questo caso è previsto il soggiorno gratuito; la seconda è la partnership dell'azienda italiana con una cinese, la quale si faccia carico del costo dello stand, e anche in questo caso è previsto il soggiorno gratuito; la terza è l'acquisto da parte di Minmao International dei prodotti realizzati dalla Pmi italiana per esporli e commercializzarli in fiera.

«Saremo noi - spiega Giacomo Hsia (a destra nella foto), direttore generale della società, ad individuare un investitore cinese che possa farsi carico dei costi di partecipazione della Pmi italiana alla fiera. Tutto ciò per favorire le aziende italiane di qualità che con questo piccolo aiuto potranno far conoscere i loro prodotti di eccellenza nel mercato cinese». Secondo Rocco Di Francesco (a sinistra nella foto), direttore vendite di Minmao International, secondo cui si può creare «un ponte tra l'alta qualità offerta dalle produzioni made in Italy e il mercato cinese, in fortissima espansione, che può rappresentare uno sbocco naturale per produzioni di nicchia».