Oggi | 6 giugno 2019 08:50

Agenzia delle Entrate, il mercato delle case va

Numero di compravendite in crescita, quotazioni ancora in calo: questo il rendiconto 2018 dell'Agenzia delle Entrate per il mercato immobiliare residenziali in Toscana, che ha registrato un totale di 40.721 compravendite, con un +8% rispetto al 2017. L'incremento riguarda tutte le province della Toscana, con percentuali variabili tra il +13,9% della provincia di Prato ed il +3,2% della provincia di Lucca. Il dato del trend è lievemente inferiore al +11,3% rilevato nei giorni scorsi da Scenari Immobiliari .

Continuano invece a scendere i prezzi degli immobili, sia pure in misura non eclatante, e con una differenza sensibile fra i comuni capoluogo e il resto del territorio provinciale: la flessione è dell'1,79% nel primo caso, e del 2,99% nel secondo caso, con un'elevata variabilità nell'ambito delle singole province. Il calo più consistente si registra nel capoluogo e nel resto della provincia di Pistoia, con percentuali rispettivamente del -6,22% e del -7,03%. La quotazione media del capoluogo di Firenze è invece tendenzialmente stabile, con una leggera contrazione (-0,38%).

Il valore medio regionale per le abitazioni nei capoluoghi si attesta a 2.092 euro/mq, mentre nei restanti comuni delle province è pari a 1.729 euro/mq. In valore assoluto le quotazioni più alte tra i capoluoghi sono quelle di Firenze, con 2.773 euro/mq, mentre quelle più basse si registrano a Pistoia (1.353 euro/mq). Riguardo infine alle dimensioni, la più gettonata è quella che va da 50 a 85 mq, mentre aumentano le compravendite per i tagli che vanno da 115 mq fino a 145 mq.

L'Agenzia delle Entrate oggi, 6 giugno, ha reso noto anche l'andamento del primo trimestre 2019: +8,8% le compravendite di case registrato a livello nazionale, trainato da Nord est (+11,8%), Centro (+10,7%) e Nord ovest (+9,6%). Ma tra le otto principali città italiane c'è una sopresa: Firenze segna -5,2%, unica negativa insieme con Napoli (-1,3%). Roma e Milano incrementano i volumi di compravendita di oltre l'11%, Genova segna +15,2% e Bologna +12,9%.