Oggi | 29 aprile 2019 15:32

Europa e democrazia, torna The State of the Union

Tre giorni (dal 2 al 4 maggio) per la nona edizione di The State of the Union, la conferenza europea organizzata dall'Istituto Universitario Europeo di Fiesole, che si svolgerà a Firenze fra Villa Salviati e Palazzo Vecchio. Titolo e tema dell'edizione 2019, "21st-Century Democracy in Europe", a poche settimane dalle elezioni europee.

Il 2 maggio a Villa Salviati aprirà i lavori in mattinata il ministro degli Esteri Enzo Moavero Milanesi, e la giornata sarà chiusa dal dibattito fra quattro candidati alla presidenza della Commissione europea: Manfred Weber (Ppe), Frans Timmermans (Pse), Guy Verhofstadt (Alde) e Ska Keller (Verdi). Il 3 maggio, a Palazzo Vecchio, interverranno fra gli altri il presidente del Parlamento europeo Antonio Tajani e il presidente del consiglio di sorveglianzaa della Bce Andrea Enria, con intervento conclusivo affidato al presidente del Consiglio Giuseppe Conte.

«L'Università - ha dichiarato Renaud Dehousse, presidente dell'Istituto - non è solo una torre d'avorio in cui si rinchiudono gli scienziati per risolvere i problemi, ma deve avere l'ambizione di essere un attore sociale ed avere la sua parte nella vita della societa'.
Sappiamo che l'Europa fa parte sì del nostro quotidiano, ma è una parte che rimane poco capita, di difficile lettura e pertanto distante. Questo spiega la tematica dell'edizione di quest'anno di The State of the Union: la democrazia nel 21esimo secolo».

Alla realizzazione dell'evento contribuiscono Camera di Commercio di Firenze, Commissione Europea (Rappresentanza in Italia), Comune di Firenze, Confindustria Firenze, Findomestic, Fondazione Cariplo, Fondazione Cr Firenze, Microsoft, Poste Italiane e Regione Toscana. L'iniziativa sarà accompagnata dagli eventi del Festival d'Europa 2019 (1-10 maggio), promosso dall'Istituto insieme alle istituzioni locali.