Oggi | 29 marzo 2019 18:31

Con Duco la Toscana insegue il turismo di lusso

I dati turistici del 2018 in Toscana - con un aumento dei pernottamenti del 3,8% ma un calo della permanenza media dai 3,4 giorni del 2017 a 3,3 giorni - mostrano che l'obiettivo di innalzare la qualità del turismo è rimandato anche questa volta.

Ora la Toscana ci riprova ospitando, per il secondo anno consecutivo, un appuntamento di alto livello: si tratta di Duco, il travel summit organizzato dall'imprenditrice brasiliana Carolina Perez che a Firenze, dal 1 al 5 aprile, farà incontrare 150 alberghi italiani a cinque stelle con un centinaio di consulenti di viaggio di lingua inglese (provenienti da Stati Uniti, Canada, Regno Unito, Australia e Nuova Zelanda), che gestiscono i budget di facoltosi turisti internazionali.

Duco è un workshop itinerante che farà tappa nei grandi alberghi fiorentini - dal Four Seasons a Belmond Villa San Michele, dal Westin-Excelsior al St. Regis - con l'intento di mostrare le bellezze e l'ospitalità della città.

Main sponsor dell'evento è l'agenzia regionale Toscana Promozione turistica, mentre co-sponsor è il Destination Florence Convention and visitors bureau. «La Toscana vuol essere protagonista del segmento lusso, che si prevede cresca a ritmo superiore al 6% all'anno - dice Francesco Palumbo, direttore di Toscana Promozione turistica -. Ma per fare in modo che la nostra offerta più esclusiva raggiunga il target giusto dobbiamo utilizzare i canali corretti e comunicare un'immagine contemporanea della regione».