Oggi | 19 aprile 2018 11:03

Il piano cave regionale slitta a fine anno


L'adozione del piano regionale sulle cave, previsto dall'articolo 57 della legge regionale 35/2015, viene posticipato al 31 dicembre 2018: a sancire lo slittamento è la legge presentata a febbraio e approvata ieri all'unanimità dal Consiglio regionale, di iniziativa dei presidenti delle commissioni ambiente e sviluppo economico, Stefano Baccelli e Gianni Anselmi (Pd).

Il rinvio del piano cave è fra i punti più rilevanti di una legge che cerca di assestare almeno in parte la disciplina regionale delle cave del distretto lapideo, dopo la sentenza della Corte costituzionale che nel 2016 ha dichiarato illegittima la 35/2015 nella parte relativa ai beni estimati.

Slitta dunque al 31 dicembre la ricognizione dei beni appartenenti al patrimonio indisponibile dei comuni di Massa e Carrara, e il nuovo termine per la stipula delle convenzioni per il prolungamento delle concessioni nel periodo transitorio, durante il quale i titolari possono proseguire l'attività produttiva prima che la concessione ricada nella procedura di evidenza pubblica, è fissato al 30 giugno 2019. Posticipati anche i termini per l'emanazione dei regolamenti comunali di Massa e Carrara.