1. economia

    «Il boom della farmaceutica continuerà»

    di Cesare Peruzzi

    Lucia Aleotti, amministratore e azionista di controllo di Menarini insieme al fratello Alberto Giovanni, auspica però stabilità. «Tensioni internazionali un rischio per la ripresa globale». Il gruppo fiorentino chiude l'anno con una crescita dei ricavi e minore redditività.

  2. trend

    L'export frena
    l'economia va in stallo

    di Cesare Peruzzi

    La Toscana chiude il 2018 con una crescita dell'1% che nel 2019 si fermerà all0 o,9%. Meccanica e mezzi di trasporto in difficoltà. Le imprese e i sindacati: «Servono investimenti e infrastrutture, in un quadro di certezze normative».

  3. commercio

    «Per i consumi sarà un Natale positivo»

    di Cesare Peruzzi

    Nico Gronchi, presidente di Confesercenti Toscana, annuncia una frenata alla caduta delle vendite. Ma l'abbigliamento, i piccoli centri urbani e i negozi di vicinato continuano a soffrire. «Bene la nuova legge toscana per il settore».

  4. industria

    La ricetta vincente della carta lucchese

    di Silvia Pieraccini

    L'alleanza tra aziende del tissue e produttori di macchinari per cartiere e converting ha portato a un risultato sorprendente: ora le fabbriche più moderne al mondo sono made in Italy.

  5. territori

    L'economia del mare
    deve giocare la carta della logistica

    di Stefano Casini Benvenuti

    Nelle province costiere il gap occupazionale con il resto della Toscana sfiora le 30mila unità: per recuperare occorre sfruttare i settori trainanti (nautica, agroalimentare) e il ruolo strategico della logistica. Servono infrastrutture.

  6. Parla Roberto Frosini

    «Le rendite
    frenano la ripresa»

    di Cesare Peruzzi

    L'economia toscana si avvia a chiudere l'anno con un modesto incremento del Pil (+1%) e il presidente dell'Irpet, e direttore della Federazione regionale delle Bcc, punta il dito contro la scarsa propensione a investire. Sistema bancario risanato e impegnato a ridurre gli Npl. Entro dicembre via alla riforma del credito cooperativo.

  7. distretti

    Le scienze della vita
    sempre più miniera d'oro

    di Pino Di Blasio

    Il settore vale il 7% del Pil regionale e dà lavoro a 15mila persone. Sperimentazione clinica e logistica rappresentano i nuovi comparti su cui puntare. A Livorno nascerà l'hub dei medicinali. Il sistema sanitario toscano guarda ai fondi Ue per i test clinici. «Siena come Boston», dice Fabio Pammolli.

  8. emittenza privata

    Televisioni locali
    alla sfida del digitale

    di Francesco Selvi

    L'acquisto di Italia7 da parte del gruppo Sciscione potrebbe non restare un caso isolato. Il taglio delle frequenze (deciso dall'Europa per dare spazio al 5G) e le difficoltà di molte emittenti regionali (sempre più dipendenti da finanziamenti pubblici) aprono la strada al consolidamento del mercato.

  9. Parla Alessio Ranaldo

    «La propaganda non aiuta le imprese»

    di Cesare Peruzzi

    Il presidente di Confindustria Toscana è preoccupato per il clima di perdurante incertezza che, a livello nazionale e regionale, non aiuta la programmazione delle aziende. «Il tessuto produttivo però è sano - dice -. Avanti con la digitalizzazione».

  10. lavoro

    Sarà ancora un autunno caldo

    di Leonardo Testai

    Sono 48 i dossier aperti, con 7.400 posti a rischio (erano 7.500 un anno fa). Dalla Costa al Valdarno, dalla Sanac alla Bekaert, panoramica sui principali punti di crisi in Toscana. La schiarita su Piombino (con l'arrivo di Jindal) e i timori per General electric. L'impegno della Regione.

  11. parla Divo Gronchi

    «Il sistema bancario toscano può ripartire»

    di Cesare Peruzzi

    L'ex presidente della Cassa di San Miniato, da fine giugno incorporata nel gruppo Credit Agricole-CariParma, non vede criticità nel sistema regionale del credito. «I rischi - dice - sono legati all'incertezza-Paese». Per Mps auspica «un partner straniero» e indica la strada per Fidi Toscana.

  12. Servizi

    Bond ''civici'' per l'acqua pubblica

    di Leonardo Testai

    Firenze spinge per il ritorno all'affidamento in house (su scala regionale) del servizio idrico, ma servono forme di finanziamento adeguate alle sfide. L'idea dell'assessore comunale Perra è lanciare obbligazioni rivolte più ai cittadini che non agli investitori istituzionali.

  13. credito

    «Le Bcc in rete
    aiuteranno la ripresa»

    di Cesare Peruzzi

    Il presidente della Federazione toscana, Matteo Spanò, vede un sistema cooperativo solido e pronto ad accompagnare l'economia dei territori, anche grazie alla nascita del gruppo nazionale con Iccrea. In autunno le assemblee per l'ok finale delle 15 banche (14 di Federcasse più Fornacette).

  14. Scenari

    Il protezionismo minaccia la ripresa

    di Stefano Casini Benvenuti

    La crescita del Pil è affidata alla possibilità di agganciare la domanda mondiale. Nel primo trimestre l'export toscano ha rallentato la sua corsa (+1,6%). E l'evoluzione del commercio con i Paesi extra-Ue è diventata un'incognita legata all'evoluzione della "guerra dei dazi".

  15. sviluppo

    «Due punte di diamante per la manifattura toscana»

    di Cesare Peruzzi

    «Accessori moda e applicazioni software per le imprese sempre più trainanti», dice Paolo Sorrentino, numero uno di Gilbarco Italia e coordinatore della commissione metalmeccanica della Confindustria regionale.

  16. infrastrutture

    Emergenza rifiuti
    due mesi per evitarla

    di Cesare Peruzzi

    «La Toscana ha un deficit impiantistico e strategico preoccupante», dice Paolo Regini, presidente di Alia. La Regione è impegnata a varare il nuovo piano di settore. Intanto, si cercano accordi con Emila, Veneto e Lombardia per smaltire oltre 200mila tonnellate di surplus.

  17. Istituzioni

    La Regione chiede autonomia per il ''modello toscano''

    di Leonardo Testai

    Dal governo del territorio al lavoro, dall'ambiente ai migranti, le richieste da cui si parte per impostare il negoziato con lo Stato centrale riconfermano gli indirizzi di un decennio di politica regionale, anche per proteggerli da eventuali svolte sgradite imposte da un nuovo e inedito governo a Roma.