1. Patrizia Alma Pacini
    presidente Unione industriale pisana

    Le imprese sono obbligate a innovare

    Con Industria 4.0 il fattore umano sarà sempre più decisivo e la provincia di Pisa ha un territorio ricco di aziende "knowledge driven". Ma servono investimenti in infrastrutture che permettano connessioni veloci e di qualità, sia per le merci sia per le persone.

  2. Stefano Frangerini, presidente Ance Toscana

    Regole chiare e stabili per sbloccare i cantieri

    Bisogna superare il criterio del "massimo ribasso". La qualità deve essere il primo criterio di valutazione, il prezzo l'ultimo. E poi, per far ripartire il settore, servono iter autorizzativi e progettuali certi nei tempi e nei contenuti e con irrevocabilità della legittimità del procedimento.

  3. Giacomo Martelli, presidente Acli Toscana

    Una regione divisa (su tutto) in due

    Dove c'è meno crescita e meno lavoro, si vive peggio e si muore prima: l'indagine del Sole 24 Ore sulla Sanità italiana dimostra che le province toscane della Costa sono agli ultimi posti, mentre Firenze è nella top-ten. Servono investimenti mirati per riequilibrare lo sviluppo sul territorio.

  4. Alessio Ranaldo, Presidente Confindustria Toscana

    L'Europa non è un vincolo, ma è un'opportunità

    Le prossime elezioni saranno anche una scelta su quale futuro vogliamo per l'Italia e per la Toscana perché, sempre di più, ciò che accade a Bruxelles accade anche in casa nostra.

  5. Deborah Bianchi, avvocato in Diritto dell'Internet

    Abbiamo diritto all'Umanesimo digitale

    La ricerca di un equilibrio nel rapporto tra innovazione digitale e persona costituisce la pietra miliare per garantire un solido futuro alla nostra società. L'uomo dev'essere al centro e la tecnologia solo un servizio.

  6. Luigi Salvadori, presidente Confindustria Firenze

    Vogliamo investire sulle "città-laboratorio"

    Il rilancio di Firenze deve passare dalle sue eccellenze manifatturiere. In autunno gli "Stati generali del talento e del capitale umano" nel segno di Leonardo da Vinci.

  7. Pino Di Blasio, Giornalista del quotidiano La Nazione

    Economia toscana appesa al voto

    Il risultato elettorale per l'Europa influenzerà la politica nazionale e locale, con evidenti ricadute in materia di scelte economiche. La Regione, il cui Governo andrà rinnovato il prossimo anno, è già terreno di scontro tra le forze politiche per le amministrative del 26 maggio che riguardano tre capoluoghi (Firenze,Prato e Livorno).

  8. Serena Biancalani, Presidente Ordine degli Architetti di Firenze

    Come far tornare l'Arno "fratello fiume"

    Serve un'unica cabina di regia a guida pubblica che interessi tutta l'asta fluviale, dal Falterona al mare, per superare il dualismo tra messa in sicurezza e miglior utilizzo. Il "Progetto" lanciato dagli architetti punta a una nuova interazione con il corso d'acqua.

  9. Sergio Casella, presidente di Pcmc Italia

    La paura del nuovo può frenare le imprese

    Per vincere la resistenza al cambiamento occorre lavorare su un piano spesso sottovalutato negli ambienti di lavoro, che è quello umano e delle relazioni. Solo così è possibile affrontare al meglio le sfide di un'azienda.

  10. Alberto Giovanni Aleotti, consigliere d'amministrazione gruppo Menarini

    Le aziende sono obbligate a correre

    Stare al passo, in un mondo sempre più competitivo, non è abbastanza. Per questo Menarini ha puntato su un manager esterno come Eric Cornut e continua a investire in ricerca, come nel caso della lotta ai super batteri resistenti agli antibiotici.

  11. Irene Sanesi, presidente Opera Santa Croce

    Investire in cultura, la leva fiscale non basta

    Sono diversi gli strumenti messi a disposizione dal legislatore, ma la vera sfida del prossimo futuro sarà alimentare nei cittadini quel sentimento individuale collettivo per cui ciascuno possa fare la sua parte e dire "me ne curo".

  12. Maurizio Bigazzi, presidente sezione Alimentare Confindustria Firenze

    Nel cibo, più che l'origine degli alimenti conta il saper fare

    Il regolamento Ue sull'etichettatura che entrerà in vigore nel 2020 rischia di aumentare la confusione per i consumatori. L'Italia non ha coltivazioni di caffè, eppure l'espresso italiano ci contraddistingue nel mondo.

  13. Anna Duchini, presidente regionale Assohotel

    La sfida digitale dell'accoglienza

    Confesercenti ha sottoscritto un accordo con una piattaforma, made in Siena, per testare l'intelligenza artificiale al servizio delle imprese turistiche. L'evoluzione tecnologica è una grande opportunità per gli albergatori.

  14. Michele Mariottini, Coordinatore Rete Toscana Professioni Tecniche

    Dare dignità al lavoro dei professionisti

    La pubblicazione degli incarichi professionali e delle quietanze con l'indicazione del titolo di pagamento da parte della Pubblica amministrazione costituirebbe una forte innovazione.

  15. Andrea Di Benedetto, presidente Cna Toscana

    Come affrontare la rivoluzione di Industria 4.0

    La quarta rivoluzione industriale è la più grande opportunità mai capitata per ribaltare il punto di vista e le ambizioni delle nostre – tantissime - Pmi di qualità.

  16. Alberto Muzzi, avvocato, studio legale Del Re & Sandrucci Firenze

    Crisi aziendali alla prova del nuovo Codice

    La centralità passa all'impresa rispetto all'imprenditore, con il rischio di appesantire governance e burocrazia. Ma scompare lo spettro del fallimento, sostituito dalla procedura di liquidazione giudiziaria. E l'attività viene orientata verso una gestione sana e oculata.

  17. Alberto Ricci, presidente Confindustria Livorno Massa Carrara

    Cambiare passo sugli Accordi di programma

    Troppe discontinuità e scarsa efficienza hanno frenato fin qui l'attuazione degli strumenti di programmazione economica. Occorre rivedere metodo e tempi. Indispensabile far ripartire il progetto della Darsena Europa, strategico per la reindustrializzazione del territorio.

  18. Giovanni Manetti, presidente Consorzio Chianti Classico

    Vino, valorizzare la filiera e il territorio

    Il progetto "Menzioni geografiche aggiuntive" e il distretto rurale come strumento di sviluppo socio-economico. Gli obiettivi del Gallo Nero, i cui vigneti si avviano a raggiungere il 50% di conduzione biologica.

  19. Francesco Bechi, presidente Confturismo Toscana

    Serve un sistema integrato efficiente

    La regione non può affidarsi solo al fascino del suo patrimonio culturale: servono aeroporti, viabilità e trasporti moderni e un'accoglienza di qualità alta, interpretendo e anticipando le richieste dei visitatori.

  20. Stefano Casini Benvenuti, direttore Irpet

    Non è un Paese per giovani

    Occorre favorire l'incremento e simultaneamente il ringiovanimento dei fattori produttivi. Non bastano macchinari nuovi se a farli funzionare ci sono lavoratori vecchi. Ma il trend demografico è purtroppo negativo.

  21. Claudio Pinassi, amministratore delegato Kme Italy

    Così rilanciamo Kme a Fornaci di Barga

    In meno di tre anni, l'impianto è passato da un flusso di cassa negativo per oltre otto milioni di euro all'anno a uno positivo per più di sei milioni. Il progetto per autoprodurre energia elettrica e per creare un polo sull'economia circolare in collaborazione col Sant'Anna e l'Università.

  22. Angela Orlandi, Dipartimento di Scienze per l'Economia e l'Impresa-Università di Firenze

    Pitti e il "fattore Firenze" nel Rinascimento

    Manifestazioni come la 95esima rassegna internazionale dedicata alla moda maschile si muovono in continuità con lo splendore rinascimentale da cui paiono trarre insegnamento.

  23. Alfredo De Girolamo, presidente di Confservizi Cispel Toscana

    Rifiuti: non lontano il 65% di riciclaggio

    Ma la filiera va rafforzata, potenziando il trattamento della frazione organica, con i nuovi impianti di digestione anaerobica in modo da ridurre l'export regionale. Previsti investimenti per 500-800 milioni.