1. Andamento lento

    Nel primo trimestre 2018 le esportazioni toscane segnano un +1,6% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, secondo i dati diffusi dall'Istat. Un andamento infeirore a quello italiano (+3,3%). Prosegue il boom della farmaceutica, bene anche carta e marmo.

  2. Il mattone cresce, ma i prezzi scendono

    I dati dell'Osservatorio della Regione Toscana relativi al 2017 mostrano un rallentamento del trend che però resta positivo rispetto al 2016. Registrato però un calo medio del 2,6% del prezzo al metro quadrato.

  3. Toscana sempre meno competitiva

    In uno studio di Ance sui dati del "Regional competitiveness index", la regione è solo al 172° posto in Europa. Il confronto con territori simili e con le "prime della classe". Necessari cambiamenti soprattuto nei settori dell'istruzione e della formazione.

  4. Perse in un anno 864 imprese

    Il tasso di crescita in Toscana, nel 2017, è stato -0,2%. Solo due province, Firenze e Pisa, con un saldo positivo tra nuove iscrizioni e cessazioni. Soffre più la provincia dei capoluoghi.

  5. Crescono le assunzioni, ma a termine

    Il tasso di disoccupazione scenderà al 7,7% nel 2018 e al 7,2% nel 2019, ma soprattutto grazie ai contratti a tempo determinato. Cala il lavoro dipendente, cresce il lavoro autonomo. Il quadro tracciato dal Focus sull'economia di Ires-Cgil Toscana.

  6. Il Pil risale, l'export vola, gli investimenti no

    L'economia toscana, nello scenario disegnato da Ires-Cgil, crescerà quest'anno dell'1,8% (+1,3% nel 2017). Bene anche i consumi delle famiglie; in lenta ripresa gli investimenti; volano gli scambi con l'estero. Ancora da recuperare la situazione pre crisi.

  7. Toscani al volante: pregi e difetti

    Attenti alla sicurezza dei bambini, attivi nel controllare lo stato dell'auto, prudenti quando viaggiano in condizioni climatiche avverse. Non sono però abbastanza consapevoli del rischio distrazione come avviene quando si usa il cellulare (come fa il 42,3%).

  8. Attrattività, la classifica delle province toscane

    Otto province sopra la media nazionale secondo lo studio di Confindustria Toscana Sud. Restano attardate Grosseto e Massa Carrara. Undici i parametri presi in considerazione per stabilire "l'abilità di un territorio di generare livelli di reddito elevati, migliorare la qualità della vita della popolazione, attrarre investimenti e talenti dall'esterno".

  9. Ecco quanto vale il turismo in Toscana

    Il valore aggiunto dell'industria delle vacanze nella regione è pari a 18 miliardi e 358 milioni di euro, circa il 10% del totale nazionale del settore e il 18,2% del totale regionale.

  10. Ai toscani piace Internet, alle imprese un po' meno

    Quasi il 72% delle famiglie ha un accesso a internet e due toscani su tre oltre i sei anni di età, il 65,2%, navigano in rete. Tra le aziende con più di dieci addetti, solo il 69,2% dispone di un sito web: la media italiana è del 71,3%.

  11. Corruzione: Toscana (quasi) virtuosa

    La prima indagine Istat sul fenomeno indica nel 5,5% il numero di famiglie toscane coinvolte in richeste di denaro o regali o che hanno dato denaro o regali per ottenere dei vantaggi. La media nazionale risulta del 7,9%.

  12. Alle imprese toscane piace la Rete

    Le aziende che hanno scelto questo tipo di contratto sono 1.522, pari al 9,3% del totale nazionale. Effetti positivi e in crescendo soprattutto per le micro, le piccole e le grandi imprese; per le medie l'effetto è stato significativamente minore.

  13. In Toscana speranze di vita superiori alla media

    Ai primi posti fra le regioni italiane secondo le più recenti rilevazioni Istat: 81,2 anni per i maschi, 85,5 anni per le femmine; il dato nazionale è rispettivamente 80,6 e 85 anni.

  14. Si rafforza la crescita del manifatturiero

    L'indagine congiunturale di Bankitalia, relativa ai primi nove mesi dell'anno, evidenzia una netta prevalenza di aziende con fatturato in aumento (quasi il 50%) e con previsioni sul portafoglio ordini positive. Bene anche l'occupazione e gli investimenti.

  15. Il Polo farmaceutico raddoppia l'export

    Trainati dai medicinali, le esportazioni dei distretti tradizionali toscani segnano +7,7% nel primo semestre 2017: oltre due punti in più della media nazionale, ma ritmo più lento dell'export toscano (+8,8%).

  16. Toscana sempre più regione leader

    La regione, con 4.518 aziende agrituristiche, copre il 19,9% del totale nazionale. Nel 2016 il numero delle imprese è cresciuto del 2,9% contro una media nazionale del 1,9%. Il 40,2% degli agriturismi toscani è guidato da donne.

  17. Pil 2017, la Toscana cresce di più

    L'Irpet rivede al rialzo le previsioni per quest'anno: +1,6%. Crescita doppia rispetto a quattro mesi fa. Si muovono (finalmente) anche gli investimenti.

  18. Sempre meno e sempre più vecchi

    La popolazione toscana nel 2016 è diminuita rispetto al 2015 di 1.961 unità (-0,1%). Cresce l'età media che si è attestata a 46,16 anni: nettamente più alta della media nazionale (44,9 anni).

  19. Compravendite in crescita

    Le transazioni immobiliari in Toscana sono risalite nel 2016 a quasi a 36.000 unità. I dati dell'ultimo rapporto Ance Toscana sul mercato immobiliare confermano la ripresa del settore. Il mercato ha virato su abitazioni medio/grandi a scapito dei monolocali.

  20. L'export della Toscana continua a correre

    Il primo trimestre 2017 si era chiuso a +10,1%, con aprile-giugno si passa +8,8% che resta comunque uno dei risultati migliori tra le Regioni esportatrici.

  21. Pensioni: a Siena l'assegno più ricco

    L'importo medio mensile corrisposto in Toscana dall'Inps è di 855,5 euro. Dietro la città del Palio, nell'ordine, Livorno, Firenze e Prato con pensioni superiori alla media regionale. I dati dell'Osservatorio Inps.

  22. Situazione e prospettive provincia per provincia

    L'economia toscana lancia segnali positivi. Nel 2017 si prevede una crescita dell' 1% rispetto agli "zero virgola" degli ultimi anni. Lo afferma il Focus sull'economia toscana redatto a luglio da Ires/Cgil. Una stima che appare molto prudente alla luce delle ultime indicazioni nazionali.

  23. Occupazione: continua una crescita poco vigorosa

    Il 2016 si è chiuso con un segno positivo (+1,9%), che trova conferma anche nel dato tendenziale del primo trimestre 2017 (+1,6%). La domanda di lavoro non mostra ancora un cambio di passo strutturale tipico di una ripresa che sia nel tempo duratura e vigorosa.

  24. Il sistema moda esalta l'export dei distretti

    I risultati del primo trimestre 2017 evidenziano una crescita tendenziale del 7,6%, superiore al dato nazionale pari al 6,4%. Fanno da traino pelletteria e calzature di Firenze, pelletteria e calzature di Arezzo, abbigliamento di Empoli.

  25. Lavoratori precoci: in Toscana pioggia di domande

    Sono 4.566 le domande presentate all'Inps di accesso all'Ape sociale e al pensionamento anticipato per i lavoratori precoci. Soprattutto per quest'ultima categoria, le certificazioni dalla regione sono l'8,29% del totale nazionale.

  26. Neet: Massa Carrara come il profondo Sud

    Secondo uno studio dell'Osservatorio statistico dei consulenti del lavoro, la provincia apuana ha un tasso di giovani che non lavorano, non studiano, non frequentano corsi di formazione del 27,8%. Unica fra le province toscane a superare la media nazionale (24,2%).

  27. Il sistema del credito
    si consolida (e taglia i costi)

    Diminuiscono le banche e gli sportelli sono sempre meno: ma la razionalizzazione del settore premia i piccoli istituti, che stanno aumentando il loro peso specifico sul mercato toscano (+5,7% dal 2009).

  28. Più assunzioni, ma a termine

    Nel primo trimestre del 2017 i nuovi rapporti di lavoro in Toscana fanno registrare un aumento del 12,5% rispetto allo stesso periodo del 2016, ma calano i contratti a tempo indeterminato. I dati dell'Osservatorio sul precariato dell'Inps.

  29. Grosseto capitale dei contratti non standard

    Nel capoluogo della Maremma la percentuale di occupati con contratti in part-time involontario, a termine, i collaboratori e gli autonomi raggiunge il 54,6% contro una media nazionale del 35,4%.

  30. La moda sostiene le esportazioni

    La filiera del tessile-abbigliamento genera 7 miliardi di avanzo commerciale. La Pelletteria di Firenze registra la migliore performance (+4,9%) nel 2016. Toscana terza regione italiana, con un andamento stabile rispetto al 2015.

  31. Efficienza e innovazione: la classifica toscana

    Sono solo 2 le province toscane (Pisa e Firenze) che compaiono nella fascia di livello "elevato" secondo i dati elaborati dall'Osservatorio statistico dei consulenti del lavoro.

  32. Sempre meno abitanti in Toscana

    Al primo gennaio 2017, secondo i dati Istat, la popolazione della regione è calata di 1.700 unità. Il tasso migratorio positivo non compensa il saldo naturale.

  33. L'agricoltura toscana perde terreno

    Negli ultimi tre anni (dati Istat 2014-2016), le principali produzioni toscane coprono il 10% in meno del territorio (da circa 1 mln di ettari a 900mila) e rendono meno in termini di quantità di prodotto, con poche eccezioni.