Oggi | 22 dicembre 2021 15:18

RiRi (cerniere) acquisisce le fibbie della toscana Dmc

La svizzera Riri, leader nella produzione di cerniere e bottoni, compra il 100% della toscana Dmc, specializzata nei componenti metallici per l'alta moda come fibbie, borchie, bottoni e ganci per borse e portafogli. L'operazione, il cui valore non è stato reso noto, ha come obiettivo la creazione di un polo degli accessori per il lusso. Già nel luglio scorso il gruppo RiRi (110 milioni di euro di fatturato 2019) aveva acquisito un'altra azienda familiare toscana, l'aretina Amom produttore di minuteria metallica per il settore moda e di bijioux.

Dmc, fondata a Scarperia (Firenze) nel 1976, è un'azienda familiare con 20 milioni di fatturato, margine operativo lordo (ebitda) del 20% e un centinaio di dipendenti, che finora faceva capo a Cristian e Andrea Del Mazza. I due imprenditori, che hanno reinvestito in Riri acquisendo una piccola quota, rimarranno alla guida dell'azienda toscana con la prospettiva di sviluppare processi e prodotti.

«L'ingresso di Dmc nel nostro Gruppo – spiega il ceo di Riri, Renato Usoni – non rappresenta solo un aumento dell'offerta in termini di prodotti ma un traguardo fondamentale nella strategia di creazione di un modello di business completamente integrato. Il nostro Gruppo – prosegue Usoni – si presenta a tutti gli effetti come un leader nell'innovazione, grazie ai suoi impianti d'avanguardia, localizzati in sette stabilimenti produttivi, e alla costante ricerca su tecnologie e materiali emergenti».

Uno dei terreni di attenzione e sviluppo sarà la sostenibilità. «La proposta di Dmc, in linea con quella di Riri, è sempre più focalizzata sull'impiego di prodotti sostenibili e processi a basso impatto ambientale – afferma l'azienda - . L'operazione segna un ulteriore miglioramento della capacità progettuale del Gruppo, sempre più in grado di fornire accessori sviluppati ad hoc su richiesta del cliente, raggiungere altissimi livelli di customizzazione e continuare a investire massicciamente in nuove tecnologie, sistemi organizzativi e progetti di sostenibilità di impatto trasversale».

Cristian e Andrea del Mazza si dicono «orgogliosi e entusiasti» di entrare a far parte del gruppo Riri: «Questa integrazione rappresenta per noi una grande opportunità di crescita – affermano - che ci consente di unirci a un team manageriale con un forte background internazionale, un'esperienza consolidata nel settore degli accessori e una visione d'insieme focalizzata su un'unica strategia».

Dmc è stata assistita da Kon Group come financial advisor, Gianni & Origoni per gli aspetti legali e da Roberto Protani e Maurizio Tozzi per gli aspetti tributari. RiRi è stata assistita da Advant Nctm per gli aspetti legali.