Oggi | 17 dicembre 2021 12:02

Wass-Oto Melara, prende quota l'ipotesi-Fincantieri

Per il futuro della Wass di Livorno e della ex Oto Melara, che il gruppo Leonardo è intenzionato a dismettere, prende quota la soluzione italiana rappresentata da Fincantieri: Obiettivo del governo, ha dichiarato il ministro della Difesa Lorenzo Guerini (nella foto), è «salvaguardare gli interessi nazionali nel rispetto delle procedure, delle scelte industriali di una società partecipata dallo Stato nonché quotata sui mercati", mentre "restano ferme le prerogative del Governo sulla golden power, che potranno essere valutate ove se ne configura l'evenienza nelle opportune sedi».

La soluzione-Fincantieri è più gradita a istituzioni e sindacati toscani rispetto a quella rappresentata dal consorzio franco-tedesco Kdns, anche per i riflessi sullo stabilimento Leonardo di Campi Bisenzio: oltre due terzi della sua produzione è destinata a equipaggiare proprio i prodotti Oto Melara. Fincantieri, peraltro, partecipa al raggruppamento di imprese (con Società Italiana Dragaggi, Sales Spa e Fincosit) che ha presentato l'unica offerta per la realizzazione delle opere a mare e dei dragaggi della Darsena Europa, al porto di Livorno; è fra gli azionisti di Pim-Piombino Industrie marittime; fra il 2020 e il 2021 ha acquistato Inso e Ids.