Oggi | 26 novembre 2021 19:51

La Marzocco cresce e passa alla famiglia De' Longhi

Una crescita oltre le aspettative, tale da mettere in crisi la filiera produttiva. E' quella che sta vivendo La Marzocco, storica azienda di macchine da caffè del Mugello (ha sede a Scarperia, Firenze) che quest'anno - secondo quanto scrive Il Sole 24 Ore - prevede ricavi sopra i 210 milioni, in aumento del 60% rispetto al 2020 che era stato un anno di consolidamento. Il 95% è realizzato all'estero in più di 100 Paesi, in testa gli Usa.

Il traino arriva dalle macchine da caffè per uso domestico e, ora che il mercato è ripartito, soprattutto dalle macchine da caffè per i bar, che da sempre abbinano design, innovazione e qualità made in Italy.

La crescita della Marzocco arriva in un momento di riassetto azionario: all'inizio dell'anno, accanto al gruppo di investitori italo-americani che controllava l'azienda, è entrata con una quota di minoranza la famiglia veneta De' Longhi attraverso il proprio family office De Longhi Industrial Sa, azionista di riferimento del gruppo di elettrodomestici (De' Longhi spa) leader europeo nelle macchine da caffè.

Nei mesi scorsi, secondo quanto reso noto dall'Authority austriaca della concorrenza, De' Longhi Industrial Sa ha comunicato l'intenzione di acquisire un ulteriore 33% del capitale della Marzocco International, che controlla La Marzocco srl con sede a Firenze «portando così la propria partecipazione a oltre il 50%, con un controllo esclusivo della società».

Se, come confermano fonti vicine al dossier, l'operazione è andata a buon fine e la famiglia De' Longhi è diventata azionista di riferimento anche della Marzocco (finora produttore di macchine da caffè concorrenti di De' Longhi), si tratterà di capire quale strategia intende perseguire: integrazione tra i due marchi o totale autonomia di ciascuno.