Oggi | 9 novembre 2021 08:36

Fermento Ict: Datef a Sesa, Plan Soft a Spindox

Il mondo del digitale in Toscana - e non solo - si conferma come uno dei settori d'impresa con la dinamica più vivace in termini di fusioni e acquisizioni. Sesa ha infatti acquisito tramite la controllata Var Group il 51% del capitale di Datef, azienda con sedi a Bolzano e Brunico e 60 risorse umane specializzate, operante nei settori digital services, cloud e sicurezza informatica, con oltre 100 clienti enterprise prevalentemente localizzati in aree germanofone, dove il gruppo Sesa cerca di espandere la propria customer base. A sua volta la fiorentina Plan Soft, società di sviluppo software con clienti di primario rilievo nel settore farmaceutico, sarà acquisita dal gruppo Spindox.

Per Sesa si tratta della dodicesima acquisizione dall'inizio del 2021: una serie di operazioni che vale al gruppo empolese un perimetro addizionale di ricavi annuali per circa 160 milioni di euro, un Ebitda margin in doppia cifra, e oltre 500 risorse umane specializzate. Datef ha chiuso l'esercizio 2020 con ricavi per oltre 11 milioni di euro, un Ebitda margin di circa il 20% ed un utile netto di 800mila euro: le previsioni 2021 parlano di una crescita del 15% dei ricavi.

«Rafforziamo la nostra presenza a fianco dei distretti produttivi mitteleuropei», ha sottolineato Francesca Moriani, amministratrice delegata di Var Group, «arricchendo la nostra organizzazione di un team germanofono specializzato in aree strategiche per la nostra crescita come i managed services e la cyber security in un territorio ricco di realtà imprenditoriali internazionalizzate ed attive nel settore manifatturiero».

Il contratto preliminare per l'acquisto di Plan Soft da parte di Spindox, per un'operazione che costerà 9,68 milioni di euro al gruppo quotato all'Aim di Borsa Italiana, sarà perfezionato entro il 15 dicembre prossimo, con la previsione di procedere, nel corso del secondo semestre 2022, alla fusione per incorporazione di Plan Soft e della controllante Plan Net. In questo modo Spindox, player da 800 dipendenti nel campo dell'innovazione digitale per le imprese, sbarca da un lato in un'area geografica - la Toscana - fin qui non coperta, e dall'altro entra nel mercato dei servizi Ict per l'industria farmaceutica, definito «un mercato strategico» dall'amministratore delegato Luca Foglino.