Oggi | 13 ottobre 2021 09:43

Regione Toscana, primo sì al sottosegretario

Primo sì alla riforma dello statuto della Regione Toscana, che avrà un sottosegretario alla presidenza della Giunta regionale scelto tra i consiglieri regionali, e due questori per l'ufficio di presidenza del Consiglio regionale senza oneri aggiuntivi a carico del bilancio, ma non un nono assessore in Giunta.

L'approvazione in prima lettura da parte del Consiglio della proposta avanzata dal Pd è arrivata con 30 voti favorevoli su 31 presenti: contraria Italia Viva, uscite dall'aula le consigliere del M5s, favorevole il centrodestra sia pur con molte critiche all'indirizzo dei promotori della riforma. L'atto tornerà al voto dell'aula in seconda deliberazione trascorsi due mesi dall'approvazione in prima lettura.

«E' una soluzione - afferma Antonio Mazzeo, presidente del Consiglio regionale - che i gruppi regionali hanno trovato rispondendo a due esigenze: da una parte aumentare la funzionalità delle istituzioni regionali e dall'altra non incrementare i costi. Una strada intrapresa già a inizio legislatura quando abbiamo costituito una nuova commissione permanente ma senza l'aumento di un euro rispetto alla precedente legislatura. Lo stesso faremo per le nuove figure: le indennità degli attuali cinque componenti dell'ufficio di presidenza saranno redistribuite tra i sette membri e la stessa strada dell'invarianza di costo, come previsto dall'ordine del giorno collegato che è stato approvato, dovrà essere prevista per la figura del sottosegretario che sarà scelto fra i consiglieri regionali».

La legge regionale per modificare lo statuto così da allargare i membri di Giunta era stata proposta dal governatore Eugenio Giani nel novembre 2020, e indicava l'introduzione di due sottosegretari e un assessore; poi, al momento del passaggio in aula, un emendamento dello stesso Giani ha eliminato la figura del nono assessore, ma previsto l'introduzione di due sottosegretari, scelti anche tra i consiglieri regionali pagati con indennità e trattamento previsto per i consiglieri. Infine, nel dibattito, il Pd ha fatto prevalere alcuni emendamenti per cui il risultato finale della modifica allo statuto dà la possibilità al governatore di ampliare la Giunta solo con un sottosegretario scelto fra gli eletti nel Consiglio.