Oggi | 12 ottobre 2021 15:06

Alphandery esce da Officina SMN (e ricompra San Carlo)

L'imprenditore fiorentino Eugenio Alphandery vende a Italmobiliare l'ultimo 20% di Officina Profumo Santa Maria Novella - storica azienda di creme, profumi d'ambiente e liquori fondata dai frati domenicani nel Seicento (anche se producevano lozioni fin dal Duecento) - e incassa altri 40 milioni di euro, che si aggiungono ai 160 milioni già incassati nei mesi scorsi con la cessione dell'80% del capitale (si veda qui ).

Si chiude così una delle più importanti operazioni italiane nel mondo della cosmetica e delle fragranze, realizzata dalla holding di partecipazioni della famiglia Pesenti e legata alle potenzialità di sviluppo internazionale del marchio Santa Maria Novella (31,5 milioni di ricavi 2019 con un ebitda di oltre 12 milioni, pari al 40%, e una posizione di cassa netta di 19 milioni).

Lo stesso Alphandery ha però ricomprato da Officina Profumo Santa Maria Novella, nel maggio scorso, la controllata San Carlo spa attiva nell'acqua minerale per 1,8 milioni di euro. Si tratta della sorgente e dello stabilimento di imbottigliamento situati a San Carlo Terme, sopra la città di Massa, oggetto di un piano di riqualificazione del parco termale, ideato anni fa dallo stesso imprenditore, che prevede anche un centro benessere.

Intanto Officina Profumo Santa Maria Novella sta recuperando il terreno perduto durante la pandemia: i primi sei mesi 2021 si sono chiusi con ricavi a 12,1 milioni di euro (+15,5%), margine operativo lordo a 3,8 milioni (+37,2%) e posizione finanziaria netta positiva per 16,1 milioni di euro. La ripresa delle vendite è spinta dal canale wholesale, trainato dal mercato Asia-Pacifico, e dall'ecommerce, mentre soffre ancora il retail diretto e in particolare il negozio di Firenze, scrigno di fascino con sale affrescate, biblioteca e museo e mèta privilegiata dei turisti internazionali. Positivi nel primo semestre sono stati i risultati dei negozi americani (+67% le vendite).