Oggi | 8 ottobre 2021 19:22

Più commercialisti in Toscana (ma il reddito cala)

Il numero dei commercialisti in Toscana cresce in linea col trend nazionale, ma la loro età media è più elevata e il loro reddito nel 2020 è calato. E' quanto emerge dal Rapporto 2021 sulla professione, realizzato dal Consiglio e dalla Fondazione Nazionale della Categoria, illustrato nell'ambito di un convegno nazionale tenutosi al Palazzo dei Congressi a Roma.

Gli iscritti all'albo in regione a fine 2020 erano 7.251, 34 in più rispetto a fine 2019, grazie all'apporto di 119 neoiscritti: un incremento dello 0,5%, sostanzialmente in linea con il +0,4% nazionale. Rispetto al 2007 l'incremento annuo è sempre dello 0,5%, lievemente inferiore rispetto al +0,8% nazionale. La Toscana è la terza regione per incidenza degli over 60 sugli iscritti: sono il 22,2% del totale, dato inferiore solo al 24,3% della Liguria e al 22,5 del Friuli-Venezia Giulia, e sensibilmente superiore al 18,9% nazionale.

Il reddito netto annuo medio è di 60.554 euro, meno della media nazionale (61.237 euro) e in calo dello 0,5% nel 2020 rispetto al 2019, mentre in Italia è cresciuto dello 0,5%. Ancora più vistosa la controtendenza per quanto riguarda il dato mediano sul reddito annuo, che in Toscana è di 40.494 euro: il dato è più alto di quello medio nazionale (35.255 euro), ma ha registrato un lievissimo calo (-0,1%), a fronte dell'incremento del 2,3% registrato a livello nazionale.

Nella stessa giornata di oggi a Firenze si è tenuto il convegno nazionale dell'Anc (Associazione nazionale commercialisti), il sindacato di categoria aderente a Confprofessioni, a cui è intervenuto Francesco Paolo Sisto, sottosegretario alla Giustizia con delega alle professioni. Quest'ultimo ha annunciato che la proposta di legge sull'equo compenso per le prestazioni professionali «sarà in Aula nei prossimi giorni».