Oggi | 1 ottobre 2021 00:46

Darsena Europa, al via il bando di lavori da 400 milioni

E' finalmente pronto - dopo un procedimento lungo e tortuoso - il primo bando di lavori per realizzare la Darsena Europa, cioè l'espansione a mare del porto di Livorno destinata a dare impulso ai traffici marittimi.

Il bando sarà pubblicato il 6 ottobre sulla Gazzetta ufficiale europea: prevederà lavori per 393 milioni (l'Autorità portuale non ha reso noto, per adesso, il criterio di aggiudicazione) e riguarderà le opere marittime di difesa tra cui la nuova diga della Meloria, la demolizione della vecchia e le attività di dragaggio per portare a -16 metri i fondali del canale d'accesso ai bacini.

Complessivamente verranno dragati 15,7 milioni di metri cubi, di cui 5 milioni di metri cubi destinati a tamponare l'erosione costiera. I sedimenti di dragaggio verranno impiegati anche come materiale di riempimento e di costruzione, in sostituzione del materiale vergine di cava.

I soggetti interessati avranno tempo per presentare la candidatura fino al 7 dicembre; l'aggiudicazione è prevista per fine gennaio. Poi ci vorranno 90 giorni per la progettazione esecutiva, mentre verranno avviate le attività per la bonifica bellica che richiederanno 270 giorni di tempo. I lavori veri e propri inizieranno nel 2023.

Sono previsti 1.700 giorni (più di quattro anni e mezzo) per l'esecuzione degli interventi e dei dragaggi, anche se l'Autorità portuale sottolinea che «i tempi di realizzazione dell'opera sono legati allo svolgimento della valutazione di impatto ambientale» che il presidente e commissario straordinario Luciano Guerrieri si propone di avviare quanto prima.

Guerrieri ha anche annunciato che, all'avvio dei lavori, un altro appalto permetterà di affidare in concessione la realizzazione di un terminal container (60 ettari di piazzale con banchina di 400 metri lineari e fondali a -16 metri) in grado di accogliere traffici per un totale di 1,6 milioni di Teu.

La Darsena Europa è una necessità secondo Guerrieri, che ha presentato il bando a Livorno: «Senza questo intervento il porto non avrebbe più la possibilità di mantenere e sviluppare i propri traffici containerizzati ad alto livello, stanti i noti problemi di accessibilità marittima di cui soffriamo».