Oggi | 23 settembre 2021 19:27

Compravendite, crescita super (sopra i livelli pre-Covid)

Dopo lo stop del 2020 legato alla pandemia, è ripartita la corsa all'acquisto dell'abitazione (anche) in Toscana, dove nel primo semestre dell'anno si sono registrate 25mila transazioni, con una forte crescita non solo rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente (com'era scontato, viste le restrizioni legate al lockdown) ma anche rispetto al gennaio-giugno 2019 quando ci furono 20.355 contratti. La differenza coi livelli pre-Covid è +23%.

«L'incremento non è un semplice rimbalzo dopo la caduta del 2020, quando in pieno lockdown le compravendite totali si erano fermate poco sopra le 16.000 - spiega il centro studi di Ance Toscana che ha elaborato i dati - ma è una vera crescita anche sui corrispondenti semestri del 2018 e 2019». Rispetto al primo semestre 2018 l'aumento sfiora il 28% trainato dai comuni non-capoluogo (+36%) rispetto a quelli capoluogo (+15%), a conferma della preferenza per luoghi meno affollati e più distanziati, come la pandemia ha insegnato.

Le città capoluogo di provincia che segnano l'incremento maggiore del numero di compravendite residenziali, nel confronto primo semestre 2018-primo semestre 2021, sono Grosseto (+58,7%, passa da 441 a 699), seguita da Arezzo (+29,3%, passa da 416 a 537) e Lucca (+28,2%, passa da 486 a 623). La città di Firenze ha l'incremento più basso (+2,5% da 2.685 a 2.752).