Oggi | 15 settembre 2021 20:08

Rinascimento Firenze, è l'ora dell'agroindustria

Alla vigilia del G20 Agricoltura che si tiene a Firenze, arriva il quinto e ultimo bando, del valore complessivo di 9 milioni di euro, che completa il programma Rinascimento Firenze ideato e promosso da Fondazione Cr Firenze e da Intesa Sanpaolo. Un bando destinato proprio alle micro, piccole e medie imprese del settore dell'agroindustria: domande presentabili dal 16 settembre fino al 17 ottobre.

Non cambia il meccanismo, comune agli altri quattro bandi per turismo, moda, artigianato e imprese innovative. La Fondazione sosterrà l'intervento con 1,5 milioni di euro come contributo di scopo a fondo perduto, erogati dal soggetto attuatore (Fondazione per la Ricerca e l'Innovazione). Intesa Sanpaolo metterà a disposizione prestiti d'impatto, a tassi agevolati e senza garanzie, per un totale di 7,5 milioni di euro. Il supporto operativo è assicurato dalla struttura della Fondazione Kon; sono partner istituzionali Camera di Commercio e Prefettura di Firenze.

Le risorse richieste andranno a supportare progetti di continuità e di rilancio da attuarsi nell'arco massimo di 18 mesi, in grado di generare un impatto sociale diretto o indiretto sul territorio: sono ammissibili interventi per rilanciare, riorganizzare, implementare la propria attività e per richiamare il personale dalla cassa integrazione, stabilizzare i contratti di lavoro dipendenti e assumere nuovo personale. Ai beneficiari è richiesto un coinvestimento per un importo pari al 50% del contributo a fondo perduto, che è proporzionato al progetto e va da un minimo di 20.000 a un massimo di 100.000 euro. Il prestito d'impatto erogato da Intesa Sanpaolo potrà moltiplicare fino a cinque volte il fondo perduto ed avrà condizioni agevolate.

Il presidente di Fondazione Cr Firenze, Luigi Salvadori, ha sottolineato che la nuova iniziativa «vuole stimolare le imprese del settore perché possano agganciare il forte cambiamento provocato dalla transizione digitale che secondo Coldiretti potrebbe generare un milione di nuovi posti di lavoro entro i prossimi 10 anni. In questo processo sono fondamentali le nuove competenze e una formazione adeguata». Il presidente della Camera di Commercio di Firenze, Leonardo Bassilichi, ha sottolineato che l'operazione «sostiene un settore vitale dell'economia metropolitana che contraddistingue la Toscana nel mondo». Per Silvia Donnini (Confindustria Firenze) questo bando «sarà generatore di crescita occupazionale e di innovazione di impresa, ma sarà anche aiuto per tutte quelle imprese, che avendo come principale sbocco di mercato ristorazione e settore eventi, hanno subito pesanti cali di fatturato nel 2020 e anche nel 2021».