Oggi | 9 settembre 2021 19:13

Vino, Manetti fa il bis alla presidenza del Chianti Classico

Resta alla guida del consorzio Chianti Classico per altri tre anni Giovanni Manetti, 58 anni, titolare dell'azienda Fontodi di Panzano in Chianti, confermato oggi, 9 settembre, all'unanimità dal nuovo consiglio di amministrazione.

Confermati anche i vicepresidenti, Francesco Colpizzi e Sergio Zingarelli. La squadra di vertice avrà davanti tre sfide strategiche per il futuro della denominazione: centrare il riconoscimento del paesaggio culturale del Chianti Classico come patrimonio Unesco; realizzare un progetto di ricerca agronomica per fronteggiare i cambiamenti climatici; far decollare le 'unità geografiche aggiuntive', i "cru all'italiana" approvati di recente dall'assemblea dei soci dopo anni di discussione, che nella fase iniziale si potranno utilizzare solo sulle bottiglie di Chianti Classico-Gran Selezione, la tipologia top di gamma introdotta otto anni fa (ne esistono 182 etichette che rappresentano il 6% della produzione totale).

Manetti continuerà a puntare sulla valorizzazione della denominazione in termini di qualità del prodotto, posizionamento e immagine sui mercati. «Spero di poter guidare il consorzio e le aziende socie fuori dal periodo dell'emergenza sanitaria - afferma il presidente - . I tre anni che mi aspettano saranno impegnativi e mi auguro di poter continuare con successo la strada intrapresa nel mio primo mandato, contribuendo al consolidamento e alla valorizzazione di una delle eccellenze del mondo vitivinicolo italiano e internazionale».

Manetti ha sottolineato come i produttori siano riusciti ad affrontare la tempesta del Covid-19 «senza particolari conseguenze per la nostra denominazione» grazie all'attenzione alla qualità, apertura di nuovi canali di vendita, coesione.

Il nuovo consiglio di amministrazione del consorzio è composto da Laura Bianchi (Castello di Monsanto), Luigi Cappellini (Castello di Verrazzano), Sebastiano Capponi (Villa Calcinaia), Alessandra Casini Bindi Sergardi (Bindi Sergardi), Duccio Corsini (Principe Corsini-Villa Le Corti), Renzo Cotarella (Marchesi Antinori), Simone François (Castello di Querceto), Giovanni Manetti (Fontodi), Tommaso Marrocchesi Marzi (Bibbiano), Nicolò Mascheroni Stianti (Castello di Volpaia), Filippo Mazzei (Marchesi Mazzei), Alessandro Palombo (Luiano), Giovanni Poggiali (Felsina), Enrico Pozzesi (Rodano), Davide Profeti (San Felice) e Francesco Ricasoli (Barone Ricasoli) per la categoria viticoltori; Andrea Cecchi (Cecchi), Sandro Sartor (Ruffino) e Sergio Zingarelli (Rocca delle Macìe) per gli imbottigliatori; Francesco Colpizzi (Castelli del Grevepesa) e Malcolm Leanza (cantina Colline del Chianti) per i vinificatori.