Oggi | 8 settembre 2021 20:54

Politiche attive del lavoro, in arrivo 54 milioni di euro

Un "Nuovo Patto per il lavoro" in Toscana: così la Regione definisce il protocollo firmato con il ministero del Lavoro, dedicato a un rafforzamento delle politiche attive, e finanziato con 53,8 milioni di euro, parte dei 323 milioni di euro accumulatisi nel tempo come residui storici della Cig in deroga, e sbloccati nelle scorse settimane. La firma è stata apposta dal governatore Eugenio Giani e dal ministro Andrea Orlando (entrambi nell foto).

L'obiettivo è quello di finanziare una serie di prestazioni di politica attiva, dal sostegno alle nuove competenze all'implementazione dei patti locali per la formazione, volte a favorire l'inserimento lavorativo e aumentare la possibilità di occupare lavoratrici e lavoratori, disoccupati e inoccupati. Particolare attenzione sarà data a giovani, donne, categorie più vulnerabili e lavoratrici e lavoratori delle aree di crisi. Il piano e le singole misure, a cui si affiancherà il percorso di potenziamento dei servizi per l'impiego in fase di perfezionamento da parte di Ministero e Regioni, saranno oggetto di concertazione con le parti sociali.

«Non ci possiamo permettere in questo momento di avere risorse ferme bloccate nei cassetti», ha sottolineato Orlando, secondo cui investire sulle politiche attive del lavoro è «il modo migliore di affrontare la crisi, i danni, le difficoltà che la pandemia ha prodotto, e anche il modo migliore di dare una risposta alle esigenze di innovazione e di competitività del Paese». Giani, dal canto suo, annuncia che «studieremo dei progetti» anche in tema di sicurezza dei luoghi di lavoro, su cui «mettere risorse» a sostegno degli investimenti delle imprese.

Un tema, quest'ultimo, che è tornato di attualità in modo drammatico: dopo che ieri un marittimo di 54 anni è stato ucciso da un cavo d'acciaio all'interno della Darsena Petroli nel porto di Livorno, oggi a Pietrasanta un operaio della stessa età è rimasto travolto da alcune lastre di marmo, che stava spostando per la pulizia del piazzale. Una notizia, quest'ultima, che ha portato Feneal-Uil, Filca-Cisl e Fillea-Cgil di Lucca e di Massa Carrara a proclamare per domani, 9 settembre, uno sciopero di 8 ore in tutto il distretto del marmo apuo-versiliese. I morti sul lavoro da inizio anno in Toscana sono ora 23.