Oggi | 2 settembre 2021 11:11

Franchi Umberto Marmi riparte, ricavi semestre +28%

Il recupero delle vendite sia in Cina che in Italia, dopo lo stop imposto dalla pandemia oltre un anno fa, spinge in alto i numeri del primo semestre 2021 di Franchi Umberto Marmi. Nella relazione finanziaria approvata dal Cda si registrano ricavi per 33,5 milioni di euro, con un +28,8% rispetto allo stesso periodo del 2020, mentre il risultato operativo è di 10,4 milioni (+6%). Si registra, in parallelo, un indebitamento finanziario netto di 32,1 milioni, a fronte della cassa netta per 1 milione registrata al 31 dicembre 2020: un dato dovuto, secondo l'azienda, all'acquisizione della partecipazione della società Ingegner Giulio Faggioni Carrara Srl, con l'apertura di un nuovo finanziamento ipotecario finalizzato al pagamento della stessa, e all'avvenuta distribuzione dei dividendi relativi all'esercizio 2020.

L'Ebidta è di 11,1 milioni di euro, con un incremento del 7,8% anno su anno e un margine sui ricavi del 33,2%. Ma sempre l'operazione-Faggioni, effettuata a inizio anno, porta Franchi a fare riferimento a un dato 'adjusted' riguardo all'Ebitda, che è di 12,9 milioni di euro (+20%, con un margine sui ricavi del 38,4%), in rapporto all'obiettivo di Ebitda margin del 40% indicato come obiettivo di redditività in sede di quotazione. L'aggiustamento esclude gli effetti di costi una tantum legati all'operazione di 'business combination' con TheSpac SpA finalizzata alla quotazione sul mercato Aim Italia di Borsa Italiana, e anche quelli relativi all'acquisizione della partecipazione del 50% delle quote di Faggioni, oltre ai risultati derivanti dalla contabilizzazione secondo il metodo del patrimonio netto delle società collegate.

Con la partecipazione alla fiera di Xiamen in Cina lo scorso maggio e la prossima partecipazione al Marmomac di Verona a fine settembre «auspichiamo di poter ritornare a pieno regime e proseguire nel nostro percorso di crescita», annuncia Alberto Franchi, presidente e amministratore delegato della società, ricordando che è prevista entro la fine dell'anno l'apertura dello showroom a New York. «Siamo fiduciosi di poter raggiungere nel corso dell'anno risultati molto ambiziosi - spiega - grazie alla collaborazione con i nostri partner commerciali che dovrebbero permetterci di raggiungere e probabilmente superare gli straordinari risultati conseguiti nel 2019».