Oggi | 7 aprile 2021 23:45

Vino.com cresce inseguendo il pareggio di bilancio

Ora non sarà più l'enoteca digitale raggiungibile all'indirizzo web vino.it a creare confusione (e soffiare clienti) all'altra enoteca digitale che, dal novembre scorso, ha scelto il nome più internazionale vino.com (prima si chiamava vino75.com). Entrambe toscane, le due realtà si sono infatti unite: Vino.com, nata a Firenze nel 2014, ha appena acquisito (per una cifra che non è stata resa nota) Vino.it, nata a San Casciano Val di Pesa nel 2012, e ora pensa in grande, progettando l'espansione internazionale.

Nel 2020, complice la pandemia che ha costretto a casa le famiglie, Vino.com ha realizzato un boom di vendite, passando da 9,5 a 30 milioni di fatturato (+220%). Per quest'anno l'azienda prevede di raddoppiare i ricavi, toccando i 60 milioni. Ma, come spesso accade nel settore ecommerce, i conti sono ancora in rosso. «La forte propensione allo sviluppo, tipica di un'azienda giovane, non distoglie Vino.com dall'attenzione alla marginalità - afferma la società - in progressivo e costante miglioramento grazie a economie derivanti dai volumi ma anche all'industrializzazione di flussi e processi, con l'obiettivo di avere un margine operativo lordo (ebitda) positivo nel 2023».

Nel frattempo si allargherà il raggio d'azione e, dopo l'apertura diretta in Germania, Belgio e Olanda, quest'anno l'enoteca online presidierà direttamente i mercati di Francia, Spagna, Danimarca, Irlanda, Finlandia e Svezia.