Oggi | 6 aprile 2021 17:04

«Vaccinate i trasportatori, le imprese sono sicure»

«Vaccinate le persone, i nostri dipendenti, gli addetti del comparto: siamo ovviamente soggetti a spostamenti anche fra Paesi». E' l'appello di Federico Albini, presidente della sezione trasporti di Confindustria Toscana Nord, il quale sottolinea che questo «sarà motivo di sollievo anche per il sistema di trasporto urbano ed extraurbano stremato dall'epidemia e dai suoi effetti».

Tutte le imprese della sezione, ricorda Albini, «si sono fin dall'inizio adoperate per mettere a punto i protocolli di sicurezza che garantissero il maggior livello possibile di sicurezza. Abbiamo sostenuto costi ed aggravi operativi; adesso è il momento di accelerare a più non posso la copertura vaccinale». Alcune imprese della sezione trasporti hanno anche aderito alla campagna di Confindustria nazionale per aiutare la somministrazione: «Noi siamo pronti - sostiene l'imprenditore - per i cittadini e per le nostre maestranze. Lì sarà il vero punto di svolta».

Più in generale, Albini si dice allineato con le richieste che di recente le associazioni datoriali hanno manifestato al ministro delle Infrastrutture Enrico Giovannini per l'inclusione della categoria nelle misure del Pnrr. «Mentre pensiamo a impostare su nuovi binari le nostre aziende - sottolinea - le stesse si trovano gravate da oneri antichi (aumento generalizzato dei prezzi, viabilità carente, difficoltà a reperire autisti a cui affidare la guida dei mezzi pesanti) e problemi nuovi (aumento dei costi dei noli marittimi, divenuti insostenibili però per molte imprese, e che colpiscono principalmente quei Paesi come l'Italia, fortemente orientati all'export). Non del tutto risolto il problema della Brexit, che ha comportato aggravi burocratici capaci di tenere gli spedizionieri italiani con dispendio di energie e tempi».