Oggi | 6 aprile 2021 19:21

Banca Mps, nuovo no a Bluebell Partners

L'assemblea degli azionisti di Banca Mps approva un bilancio in rosso per 1,69 miliardi di euro, boccia - per la settima volta - l'azione di responsabilità proposta da Bluebell Partners contro gli ex vertici Alessandro Profumo e Fabrizio Viola, e rinvia all'assise che delibererà sull'aumento di capitale le decisioni relative alla riduzione del capitale sociale per tener conto delle perdite pregresse e della perdita dell'esercizio, e riportare quindi a nuovo la perdita d'esercizio. Questi i verdetti dell'assise convocata oggi.

Il fondo attivista di Giuseppe Bivona chiedeva di fare causa a Profumo e Viola dopo la condanna in primo grado a Milano per aggiotaggio e falso in bilancio in scia alla quale Mps ha registrato 400 milioni di euro di accantonamenti per rischi legali. Una richiesta bocciata dal Cda che, nell'ammettere ai voti la mozione - respinta dal 97,5% dei soci presenti in assemblea, con l'apporto determinante del Mef - ha rilevato come manchino i presupposti per il suo avvio, spingendo Bivona a chiedere una ulteriore azione nei confronti dell'attuale Cda. Peraltro, la richiesta di una azione di responsabilità si riproporrà con l'arrivo delle motivazioni della sentenza di condanna.

Nel corso dell'assemblea i sindacati hanno chiesto al governo «di aprire una sede di confronto negoziale» allo scopo di contribuire a «una soluzione che consenta la stabilità e continuità aziendale», oggetto di rilevanti incertezze, evidenziate anche nel bilancio. «In questi mesi abbiamo chiesto allo Stato», affermano i sindacati, di garantire il «percorso di normalizzazione e risanamento» del Monte impegnando il Mef «a negoziare il superamento dei vincoli imposti dai regolatori europei, anche prolungando il termine di permanenza dello Stato nel capitale».