Oggi | 2 aprile 2021 11:26

Banco Fiorentino, dopo l'utile 2020 attesa la fusione

Il consiglio d'amministrazione del Banco Fiorentino ha approvato il progetto di bilancio d'esercizio 2020 che presenta - secondo l'informazione comunicata dalla Bcc fiorentina - un utile di 3.343.636 euro, «confermando così - si legge in una nota - lo stato di buona salute della banca, nonostante il contesto complesso quale quello dell'anno appena trascorso». Il dato segna una flessione di circa il 14% rispetto ai 3,92 milioni del 2019 che al contrario rappresentavano un incremento del 56% rispetto al 2018.

Il progetto di bilancio sarà votato dall'assemblea ordinaria dei soci, fissata per il 29 aprile in prima convocazione, e per il 30 aprile in seconda convocazione. Come raccomandato dalla capogruppo Iccrea, si legge ancora, «l'assemblea si terrà anche quest'anno per il tramite del rappresentante designato, in virtù della situazione pandemica da Covid-19». Nessun ulteriore step è stato invece comunicato, fin qui, sul progetto di fusione con Banca Alta Toscana, oggetto di una lettera di intenti siglata dai due istituti lo scorso autunno.

In ambito Bcc va invece avanti speditamente l'aggregazione fra Banca Valdichiana e Banca Tema: il direttore generale di quest'ultima, Fabio Becherini, ha assunto lo stesso ruolo (ad interim) anche nell'altro istituto, prendendo il posto di Danilo Trabacca che passa alla capogruppo Iccrea. La fusione dovrebbe concretizzarsi per metà anno. «L'incarico a Becherini va visto proprio in questa logica – ha detto il presidente di Banca Valdichiana, Fabio Tamagnini – in quanto anticipa semplicemente quanto avverrà in fatto di management dopo la fusione».