Oggi | 2 aprile 2021 16:04

Ecco 37 milioni per le aree di crisi di Piombino e Livorno

Il primato è davvero poco invidiabile: la Toscana è la regione che assorbe le risorse maggiori - 37,08 milioni di euro - tra quelle stanziate nel decreto appena firmato dal ministro del Lavoro, Andrea Orlando, per gli ammortizzatori alle imprese che operano nelle venti aree di crisi industriale complessa del Paese (180 milioni in tutta Italia, divisi in 13 regioni). Al secondo posto c'è il Piemonte con 30,9 milioni, poi il Lazio con 28,25 milioni.

Le risorse, previste dalla manovra 2021, serviranno a finanziare la cassa integrazione straordinaria e la mobilità in deroga (fino a un massimo di 12 mesi), finalizzate a completare i piani di riconversione e di recupero occupazionale nelle aree di crisi che in Toscana sono Piombino e Livorno. I soldi arriveranno nei territori per metà/fine aprile. Sono state le Regioni a inviare al ministero le ricognizioni dei fabbisogni finanziari.

Per ottenere l'ammortizzatore l'azienda deve presentare un piano di recupero occupazionale che prevede percorsi di politiche attive concordati con la Regione e diretti alla rioccupazione dei lavoratori.