Oggi | 31 marzo 2021 20:58

Enel X aiuta le cantine del Morellino a essere sostenibili

Non basta una centralina di ricarica nella vigna per dirsi "sostenibili" sul fronte ambientale. Il consorzio del vino Morellino di Scansano prova a guardare avanti, stringendo un accordo con Enel X (la divisione green del gruppo energetico) che farà da "tutor" alle cantine della denominazione maremmana per misurare il grado di sostenibilità attuale e proporre interventi migliorativi.

Si tratta di una sorta di audit per valutare gap e potenzialità: dalle energie rinnovabili all'efficientamento energetico fino alle soluzioni di mobilità elettrica, Enel X proporrà progetti di energia circolare alle imprese e anche ai sette Comuni del territorio e realizzerà attività di formazione e sensibilizzazione.

E' un passo ulteriore del progetto 'Morellino Green' che dal 2019 ha portato a installare una rete di 11 colonnine di ricarica delle auto elettriche, opera della società Emmerent, in dieci cantine della denominazione che, durante l'attesa dell'automobilista necessaria per la ricarica, propongono visite in azienda e assaggi di vino.

L'obiettivo, ieri come oggi, è proporre Scansano come territorio attento al rispetto ambientale e mèta del turismo enosostenibile. «Con questo progetto i viticoltori acquisiscono maggior consapevolezza delle politiche di sostenibilità - afferma il presidente del consorzio, Bernardo Guicciardini Calamai - e puntano a riacquistare marginalità e a preservare la zona per l'attrattività turistica».

L'accordo col consorzio del Morellino rappresenta uno dei primi casi concreti di sostenibilità integrata tra aziende e territorio», dice Augusto Raggi, responsabile Enel X Italia.

Alla sostenibilità guarda anche la Regione Toscana che, per bocca dell'assessore all'Agricoltura Stefania Saccardi, ha annunciato il tentativo di inserire, nel nuovo Piano di sviluppo rurale in via di elaborazione (che presto sarà inviato a Bruxelles), una certificazione secondo lo standard unico di sostenibilità che dovrebbe essere definito dal ministero, cui agganciare l'erogazione delle risorse alle aziende.