Oggi | 30 marzo 2021 20:02

Farmaè, volano i ricavi (+74%) ma l'utile è rinviato

L'ecommerce si conferma un business che necessita di forti investimenti e che, di conseguenza, ha bisogno di tempo per generare utili. E' così che Farmaè, la parafarmacia online di Viareggio quotata sul mercato Aim di Borsa italiana, nonostante il boom di vendite realizzato nell'anno della pandemia e del lockdown (+74% i ricavi, saliti a 65,5 milioni), rinvia la chiusura in nero. Il progetto di bilancio è stato approvato dal consiglio di amministrazione.

Nel 2020 il margine operativo lordo (ebitda) è stato di 1 milione (-45%) che risente (anche) dei costi imprevisti e non ricorrenti sostenuti a seguito dell'emergenza sanitaria, tanto che l'ebitda adjusted ammonta a 1,5 milioni. Il bilancio si chiude con una perdita di 548mila euro (-64mila euro nel 2019). Migliora la posizione finanziaria netta, positiva per 3,4 milioni (2,2 milioni al 31 dicembre 2019).

«Nonostante sia stato anche per noi un anno complesso quanto meno dal punto di vista organizzativo e gestionale - afferma Riccardo Iacometti, fondatore e amministratore delegato di Farmaè - i risultati raggiunti testimoniano il grande lavoro fin qui svolto, con passione e sacrificio, da tutti i nostri professionisti. Siamo solo all'inizio del cammino e intendiamo proseguire nel nostro attento programma di investimenti, dal personale alla struttura organizzativa, per diventare un'azienda sempre più cross-canale in grado di fornire un'offerta completa di soluzioni per tutta la famiglia».