Oggi | 22 marzo 2021 20:36

Arrivano le prime dosi di anticorpi monoclonali Lilly

In attesa degli anticorpi monoclonali targati Siena - la sperimentazione del farmaco di Tls è tuttora in corso, e l'orizzonte temporale per l'autorizzazione è sempre quello di giugno - arrivano in Toscana le prime 1.080 dosi del Bamlanivimab di Eli Lilly, distribuito negli Usa già dallo scorso mese di novembre, e prodotto in Italia dalla Bsp Pharmaceuticals di Latina. Una nuova arma nella lotta al Covid, che sarà usata su pazienti con una malattia lieve o moderata, ma ad alto rischio di sviluppare una forma grave di Covid-19 a causa di altre patologie croniche concomitanti all'infezione. Le primissime fiale di Bamlanivimab - un centinaio - erano arrivate già nei giorni scorsi al Santo Stefano di Prato, a Careggi, al San Jacopo di Pistoia e a Ponte a Niccheri.

«Ho una grande fiducia nella scienza - afferma il presidente della Regione, Eugenio Giani (a sinistra nella foto) - e nell'eccellenza dei nostri scienziati e ricercatori, che lavorano senza sosta, per fornirci gli strumenti necessari per curare la malattia al suo esordio. Anche la Toscana è in prima linea nello sviluppo degli anticorpi monoclonali con Toscana Life Sciences e con il gruppo di giovani ricercatori, guidati dal microbiologo Rino Rappuoli di Siena, veri protagonisti di questo filone decisivo nella lotta al Covid-19. Finita la fase di sperimentazione, contiamo di poterlo produrre anche noi e utilizzarlo al più tardi entro l'estate».

Fin qui sono state individuate dodici strutture specialistiche distribuite su tutto il territorio regionale, ma con l'arrivo di quantità maggiori di farmaco il numero di centri verrà ampliato in funzione del fabbisogno del territorio. Attualmente i centri individuati sono quelli delle Aziende ospedaliero universitarie di Careggi, Pisa e Siena e delle Asl: gli ospedali di Santa Maria Annunziata di Ponte a Niccheri, del San Giuseppe di Empoli e del San Jacopo di Pistoia per la Centro; il nuovo ospedale Apuane di Massa, gli ospedali Riuniti di Livorno, il San Luca della Piana di Lucca per la Nord Ovest; il San Donato di Arezzo e il Misericordia di Grosseto per la Asl Sud Est.