Oggi | 19 febbraio 2021 18:17

Covid, ai medici di famiglia 8,66 euro a vaccino

Un compenso di 6,16 euro per singola somministrazione, cui si aggiungono 2,5 euro a vaccino «per l'aumento della complessità organizzativa della medicina generale» e 1 euro ulteriore per ogni richiamo effettuato.

Sono le tariffe con cui la Regione Toscana remunererà i medici di famiglia chiamati ad effettuare i vaccini Covid, per adesso agli assistiti ultraottantenni, secondo l'accordo raggiunto nei giorni scorsi con i sindacati Fimmg, Snami e Intesa Sindacale: in pratica i medici riceveranno 8,66 euro per l'iniezione della prima dose e 9,66 euro per la seconda (e la eventuale terza, visto che Moderna sta testando la terza dose contro le varianti del virus).

Le tariffe, in attesa di un accordo nazionale Covid, sono quelle previste dal contratto nazionale in tema di campagne di vaccinazione promosse dalla Regione (6,16 euro per singola somministrazione) integrato con la delibera regionale sulle vaccinazioni previste dai Livelli essenziali di assistenza (2,5 euro supplementari e 1 euro ulteriore per i richiami) che era stata prorogata al 31 dicembre 2021.

Ma ora l'intenzione è di non aspettare la fine dell'anno per rivedere il rapporto con i medici di famiglia. L'accordo sulla remunerazione dei vaccini firmato con i sindacati - garantisce la Regione nella delibera del 15 febbraio che lo recepisce - «rappresenta un primo step verso la sottoscrizione, entro fine maggio, di un nuovo accordo integrativo regionale» per riorganizzare e rilanciare la medicina generale.