Oggi | 18 febbraio 2021 23:17

«Pesca, è a rischio il futuro della flotta a strascico»

«La drastica riduzione delle giornate di pesca a circa 130 all'anno mette a rischio il futuro della flotta a strascico in Toscana, il segmento più importante per occupazione e produzione ittica». E' la denuncia di Coldiretti Impresapesca, in merito ai contenuti del decreto della direzione generale della pesca e dell'acquacoltura del ministero delle Politiche agricole che prevede un nuovo taglio all'attività di pesca nei mari italiani.

«Le catture più importanti della flotta da pesca toscana - afferma in una nota Fabrizio Filippi, presidente di Coldiretti Toscana - riguardano il pesce azzurro. Oltre il 25% dell'offerta nazionale di sarde proviene dall'attività di pesca esercitata in Toscana. I quantitativi dell'itticoltura regionale incidono per il 5% sulla produzione nazionale, con 1.600 imprese e 25 milioni di euro di fatturato che corrono il forte rischio di vedere aggravare la crisi che le marinerie toscane stanno vivendo a causa dell'emergenza Covid».

Il settore, sottolinea l'associazione, ha già pagato un conto da 500 milioni di euro all'emergenza Covid per effetto di produzione invenduta, crollo dei prezzi e chiusura dei ristoranti.