Oggi | 16 febbraio 2021 19:54

Un advisor per decidere il futuro di FidiToscana

La Regione Toscana cerca un advisor per analizzare e valutare il piano strategico 2020-2024 approvato nei mesi scorsi da FidiToscana, che prevede di trasformare la finanziaria regionale in società inhouse e di concentrarsi - accanto al tradizionale business delle garanzie e alla gestione di fondi pubblici (come quelli sul microcredito) - sull'intermediazione finanziaria e sul supporto tecnico alla programmazione regionale. In sostanza, FidiToscana finirebbe per gestire l'ingegneria finanziaria della Regione e gli eventuali fondi affidatele dall'ente regionale per entrare nel capitale delle aziende o per sottoscrivere bond societari.

Questo nuovo ruolo di FidiToscana, che prevede il riacquisto da parte della Regione (ha il 49,41%) delle quote oggi in mano alle banche (Mps 27,46%, Banca Intesa 9,97%, Bnl 3,91%, Banco Bpm 1,77%, Credit Agricole 1,73% e Bcc-Federazione Toscana 1,47%), sarà valutato appunto da un advisor selezionato attraverso un bando: il termine per manifestare l'interesse è scaduto oggi, 16 febbraio. La base di gara è 213.900 euro.

L'advisor dovrà fare una due diligence patrimoniale e economica considerando gli impatti derivanti dalla pandemia e aggiornare la valutazione di FidiToscana (che prima del Covid era stata stimata 53 milioni di euro). Per riacquistare le quote in mano alle banche, nella migliore delle ipotesi, serviranno circa 20 milioni di euro: una strada in salita per la Regione.

Nel frattempo FidiToscana, guidata dal presidente Lorenzo Petretto (scade a marzo e non è più rinnovabile) e dal direttore Italo Romano, si appresta a chiudere il bilancio 2020 in utile come fatto nel 2019, anno che ha segnato il ritorno in nero dopo la stagione delle grandi perdite.