Oggi | 15 febbraio 2021 17:02

Miniconf, licenza con Superga per linea abbigliamento

Dopo Monnalisa - che nel novembre scorso aveva annunciato un accordo di licenza quinquennale per la produzione e distribuzione multicanale della linea kids Chiara Ferragni che coprirà il segmento 0-10 anni - ora tocca all'altra grande (e storica) azienda aretina, Miniconf della famiglia Basagni, debuttare nelle licenze.

L'accordo (triennale rinnovabile) è con Superga, il marchio di scarpe del gruppo BasicNet per il quale Miniconf produrrà e distribuirà nel mondo la prima collezione youngwear, a partire dalla primavera-estate 2022. Superga Youngwear sarà un total look abbigliamento per bambini e ragazzi (boy & girl) da 3 a 14 anni con due linee, una ispirata alla mitica scarpa 2750 in tela con suola di gomma vulcanizzata e l'altra più sportiva.

Miniconf ha creato un team dedicato alla licenza Superga e sta costruendo una forza vendita aggiuntiva. La collezione ha ambizioni internazionali, a partire dall'Europa e dalla Russia, e sarà distribuita in department store, catene premium e wholesale.

«Partiamo dal nostro expertise sul bambino e ci inseriamo in un trend di mercato in crescita come quello dell'athleisure e del casualwear», spiega Simona Luraghi, managing director di Miniconf. «Con Superga – aggiunge – condividiamo know how, marchi, valori e stile italiani».

La produzione dei capi verrà fatta in diversi Paesi fuori dall'Europa. Il posizionamento è la fascia media, in linea con marchi come Fila, Diadora, Vans e Champion. Per l'azienda toscana (marchi Sarabanda, Minibanda, iDo e Dodipetto) nata 48 anni fa, uno dei principali produttori italiani specializzati in moda junior, è un debutto nelle licenze dopo la capsule Sarabanda-Ducati. Miniconf ha chiuso il 2020 con 60,7 milioni di fatturato (-9% sul 2019) e un export del 15%. Ora sta spingendo sull'ecommerce e sull'export con l'obiettivo di salire al 30% nel giro di tre anni. In quest'ottica sono stati inseriti da poco due nuovi manager, Daniela Cosso responsabile marketing clienti e online e Alex Iannuzzi, direttore export.