Oggi | 12 febbraio 2021 19:23

«Toscana strategica, la terza corsia dell'A11 si farà»

«La Toscana è un territorio strategico per la nostra società, vista la mole importante di investimenti programmati e da realizzare e la localizzazione a Firenze del nostro gioiello tecnologico Autostrade Tech». Lo ha affermato Roberto Tomasi (nella foto), amministratore delegato di Autostrade per l'Italia, che oggi ha incontrato il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani per fare il punto sui progetti in corso, compreso l'ampliamento della terza corsia della A11 Firenze-Pistoia, il cui progetto esecutivo è stato presentato lo scorso aprile 2019 ma mai approvato dal ministero delle Infrastrutture, ragione per cui Aspi ha revocato il relativo bando di gara.

Tomasi ha confermato a Giani che, non appena tale progetto sarà approvato, saranno immediatamente avviate le procedure per la realizzazione dell'investimento, pari a 600 milioni di euro: è attualmente previsto che il lotto Peretola-Prato Est sia gestito tramite la controllata Pavimental, mentre il lotto Prato Est-Pistoia sarà realizzato tramite un bando pubblico, che sarà pubblicato subito dopo l'approvazione del progetto esecutivo.

Aspi, nel complesso, ha avviato ad oggi in Toscana lavori per 5,9 miliardi di euro, di cui 3,7 miliardi (il 62%) già eseguiti. Sono attualmente in corso lavori per circa 1,6 miliardi. Sempre sul fronte delle grandi opere, nella riunione è stata concordata l'apertura al traffico per il prossimo settembre della terza corsia nel tratto Barberino di Mugello - Firenze Nord sulla A1, mentre per quanto riguarda la realizzazione della terza corsia in A1 tra Firenze Sud e Incisa, i lavori del lotto 1 Nord termineranno a dicembre 2021. Aspi si è impegnata a dare massima priorità alla modifica della viabilità di accesso dello svincolo di Scandicci nella tratta Firenze Nord - Firenze Sud della A1, il cui progetto definitivo, che al momento è all'esame della Conferenza dei Servizi, si prevede sarà ultimato entro il prossimo marzo.